Paola Barbara Gozi interviene in CGG – 27.04.2021

27 Apr 2021

DISPOSIZIONI IN MATERIA DI ACCOGLIENZA DEI MINORI STRANIERI NON ACCOMPAGNATI

Grazie Eccellenze,

questo progetto di legge nato grazie la condivisione di vari settori e uffici statali e per merito di un efficiente lavoro di squadra di tutte le forze politiche, non può che essere meritevole alla luce dello stato di allarme e preoccupazione che molte nazioni riversano.

La portata di tale fenomeno sta richiedendo di provvedere a formulare risposte adeguate di accoglimento, assistenza e protezione per uscire da soluzioni emergenziali in favore di prassi e strumenti di accoglienza che possano incentivare realmente processi di inserimento, integrazione sociale, crescita e sviluppo.

Molte così sono state le associazioni non governative che a livello internazionale si sono interessate a questa problematica, più precisamente all’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati e San Marino, il nostro Stato non poteva di certo non ascoltare questo grido di aiuto.

Il tema dell’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati e della loro auspicabile integrazione è un argomento che ha richiesto approfondimenti ed analisi perché è cruciale la gestione post-trauma del minore a livello psicologico, al fine di favorire la metabolizzazione degli eventi traumatici vissuti col fine di incrementare il benessere del minore appunto.

Senza infatti il raggiungimento di un discreto livello psichico, per questi ragazzi e ragazze vulnerabili e fragili, diventa pressochè impossibile concentrarsi nell’apprendimento evolutivo necessario per adattarsi alla cultura della famiglia e società ospitante.

Tutti questi minori che si trovano fuori dal proprio paese di origine, separati da entrambi i genitori o da quell’adulto che, per legge o consuetudine, è responsabile della loro cura, hanno diritto ad una protezione sulla base di una vasta gamma di strumenti internazionali.

Questo progetto di legge vuole quindi regolamentare e rendere fattibile l’affidamento del minore presso una famiglia che se ne occuperà moralmente, materialmente e culturalmente, offrendo altresì calore, affetto e sensibilità umana.

San Marino diventa, in questo caso specifico, non solo sinonimo di accoglienza e solidarietà ma risorsa educativa per i minori che hanno già alle spalle una propria storia, un proprio vissuto.

Ringrazio nuovamente tutti i partecipanti che con sensibilità e professionalità si sono impegnati alla stesura del progetto augurandomi che questo sia da esempio anche per i nostri figli nell’ambito dell’accoglienza e dell’accettazione dell’altro.

Grazie