Mariella Mularoni interviene in CGG: l’intervento completo

Mariella Mularoni interviene in CGG: l’intervento completo

Ottobre 14, 2020 Lavori consigliari Mularoni Mariella News 0

Grazie Eccellenze,

l’occasione è gradita per porgere i più fervidi auguri di buon lavoro per il semestre reggenziale.

Colleghi Consiglieri,

nelle ultime settimane si è volutamente alimentato un dibattito sulla Giustizia e sui provvedimenti adottati, dibattito che comprende molte illazioni, inesattezze, considerazioni inappropriate che restituiscono un’immagine fuorviante delle Istituzioni e del Paese, anche esternamente a livello internazionale. Una rappresentazione, del tutto strumentale, di un Governo e di una maggioranza che avrebbero favorito iniziative legislative lesive di una serie di principi e standard europei, e che ha creato non poco imbarazzo, anche perché era evidente come l’unico obiettivo fosse quello di screditare la maggioranza.

Oggi siamo qui per respingere ogni strumentalizzazione politica:

le misure concrete adottate dal Segretario alla Giustizia sono il frutto del lavoro di squadra di tutto il Governo e della maggioranza, che le ritiene una priorità di questa legislatura;

siamo qui perché riconosciamo al Segretario alle Giustizia e agli organismi istituzionali, alla Commissione Giustizia, al Consiglio Giudiziario Plenario  di aver svolto un lavoro importante in un momento difficilissimo…;

siamo qui per ribadire con fermezza che la linea politica tracciata dal Segretario alla Giustizia, è un obiettivo comune e condiviso per il raggiungimento degli obiettivi di questa legislatura;

siamo qui per rinnovare la nostra fiducia al Segretario Ugolini e gli chiediamo di continuare il confronto anche all’interno della Commissione Giustizia e del Consiglio Giudiziario Plenario…

Questa è una mozione inopportuna e strumentale, una mozione contro un Governo che si sta battendo per il rispetto della legalità e che ha assunto una posizione pubblica compatta nell’ultimo comunicato stampa in cui ha dichiarato “Pienamente legittime le decisioni del Consiglio Giudiziario”, che nel rispetto degli strumenti di legge ha annullato le deliberazioni assunte nel 2018, assunte in aperta e manifesta violazione delle norme vigenti e dei principi sovranazionali in materia e soprattutto nella totale assenza di normativa in merito. Non voglio ricordare gli ABUSI perpetrati dal passato Governo, assunti con evidenti difformità, caratterizzati da anomalie nelle procedure, atti che non perseguivano l’interesse dello Stato, e pertanto illegittimi!.. La questione CIS, Titoli, i procedimenti volutamente rallentati e chiusi nei cassetti… ne abbiamo già parlato ampiamente nell’ultimo dibattito sulla Giustizia…. Argomento estremamente scomodo a chi oggi ci accusa!!!

Caro Segretario,

abbiamo apprezzato la sua battaglia per la legalità,

siamo qui per chiedere il rispetto delle regole, per perseguire l’interesse dello Stato e non per alimentare la cultura del sospetto….

Cari colleghi di opposizione…., lasciamo da parte le accuse  infondate e le  polemiche!!

Riflettete invece sugli eventi che hanno determinato questo stato delle cose e che hanno portato il Governo attuale ad adottare la Legge Qualificata 1/2020per fugare ogni dubbio interpretativo sulla corretta composizione degli organi e ripristinare lo stato di diritto e ristabilire equilibri che erano stati violati...Chiedetevi perché siamo qui oggi!!!la risposta è  che nella passata legislatura abbiamo assistito ad un prevaricamento di alcune funzioni che hanno favorito situazioni di conflittualità e portato ad una alterazione delle singole competenze degli organi, mettendo in discussione il principio della separazione dei poteri!

La ragione è da ricercare nella necessità di riportare equilibrio nell’amministrazione della giustizia sammarinese restituendo quella credibilità che le recenti vicende hanno minato. Per queste ragioni Segretario Ugolini,

le chiediamo di continuare con vigore il suo lavoro al fine di risolvere i delicati  problemi che affliggono ancora questo settore

.. c’è ancora molto da fare.

Grazie