Manuel Ciavatta interviene in CGG – 23.04.2021

23 Apr 2021

L’altro ieri ho visto la situazione numerica della pandemia su Rimini e mi ha colpito molto che su 33 mila contagiati, sono circa 330.000 persone in Provincia, ci siano stati più di mille morti. Un 3% dei contagiati. San Marino, su 5 mila contagiati ha avuto 88 morti.

Non è semplicemente una questione numerica. Per queste persone, tra l’altro uno di loro lo abbiamo commemorato poco fa come ex-membro del Consiglio Grande e Generale, per tutte queste persone credo che ciascuno di noi abbia pregato e dato attestazione di vicinanza alle famiglie. Dal punto di vista numerico, però, vuol dire che a San Marino l’incidenza della mortalità è stata la metà rispetto a Rimini.

Rispetto alla situazione della campagna vaccinale siamo arrivati ad oltre 15.000 prime dosi che, insieme alle 5.000 persone che hanno già avuto il virus porta ad avere circa 2/3 della popolazione residente coperta. Questo, con le 1.000 vaccinazioni fatte ieri, credo sia un risultato molto significativo per il quale la nostra gratitudine va al servizio sanitario e a tutti gli operatori.

Siamo in una fase di aperture già avanzata. Dalla prossima settimana non ci saranno più limitazioni, grazie anche alla fortissima diminuzione dei contagi e ad al crollo della curva della pandemia. Questo ci permette di dire che, forse, ci stiamo davvero lasciando alle spalle se non la pandemia intera, almeno questo momento della Pandemia con una gestione della situazione che possiamo considerare ancora una volta positiva.

Non senza difficoltà, per cui anche questo poteva essere fatto ancora meglio, come ho già detto anche personalmente ad alcune persone che conosco, perché bisognava tenere insieme l’attenzione alla vita umana ed al rischio per le persone che potevano morire, ma poi anche alla necessità di libertà, di necessità di lavoro e di sostenibilità economica, ma tenendo insieme l’uno e l’altro aspetto siamo usciti dalla situazione della pandemia e ne siamo usciti bene.

Una nota su Fitch. San Marino ha mantenuto lo stesso rating che abbiamo ereditato l’aprile scorso, dove chiaramente il “downgrade” era stato effetto della gestione precedente che aveva “perso dei pezzi”. Ogni tanto lo ricordo in 3 anni, si è persa più di 1 miliardo di raccolta bancaria e 2 banche sono state chiuse.

Dunque, se è vero che il rating non è cambiato, è interessantissimo vedere ciò che Fitch ha riconosciuto di positivo come fatto sul sistema economico-finanziario in quest’anno.

Abbiamo collocato i titoli di Stato, ed era notizia dei giorni scorsi che stanno andando molto bene ethank you

sono estremamente appetibili. Non voglio fare paragoni, ma il governo precedente voleva mettere 70 mln di titoli in Banca CIS, noi abbiamo portato 350 mln di liquidità nello Stato, che sono debito, ma lo abbiamo fatto in una situazione estremamente difficile sui mercati internazionali.

Stiamo diventando un Paese esemplare per l’Italia e Europa. Ci stanno “usando” in maniera positiva come campagna promozionale per le vaccinazioni, per quello che abbiamo fatto e che stiamo portando avanti.

Un’altra nota positiva di questi giorni, che non vorrei si dimenticasse, è che gli avvocati hanno terminato la propria mobilitazione. La fine delle agitazioni. Perché? Perché anche la situazione in Tribunale è cambiata.

Qualcuno ha provato a dire che “due giorni” in Tribunale per un Dirigente bastano. Per questo Dirigente bastano! Per questo Dirigente portato da questa Maggioranza e che ha cambiato la situazione in Tribunale, in cui dopo 3 anni di guerra è ritornata la pace. In cui, in pochi mesi si è ricreato l’organico di tutto il Tribunale, che sta lavorando e sta lavorando in pace.

A breve aprirà il The Market. E’ vero che ci sono problematiche dal punto di vista occupazionale ed è vero che le aspettative sono al di sotto di quanto si sperava. Però, è anche vero – e vorrei si ricordasse – che è ancora questo Governo che ha riportato il percorso preferenziale per l’assunzione dei residenti, quando prima anche questo aspetto era stato eliminato e le stesse aziende avrebbero potuto assumere senza alcuna attenzione al nostro territorio.

Tutto questo, che ho elencato in brevissimo tempo, è quello che è stato fatto da questo Governo e da questa Maggioranza. Da DC, RETE, NPR e MOTUS. Insieme.

E io credo che questo sia quello che San Marino Merita, e lo dico molto fortemente e molto chiaramente. Merita una classe politica che quando si prende un impegno di fronte alla cittadinanza, ci mette la faccia, e i risultati li porta. Non le chiacchiere.

Certo che si possono fare anche gli errori, ci possono essere le cadute, gli inciampi, perché siamo uomini e donne anche noi. E questo non è per minimizzare.

Il mio Partito ha detto che i fatti accaduti il I aprile sono stati totalmente inopportuni, e si è scusato per quanto accaduto. Ed è evidente che quello è stato un inciampo rilevante e capisco che questo tolga credibilità alla classe politica davanti alla cittadinanza.

Permettetemi, però, quello che considero il mio Maestro una volta ha detto ‘chi è senza peccato scagli la prima pietra’. E vorrei che ogni tanto ci pensassimo a questo.

Questo lo chiedo ai ragazzi di San Marino Merita, alcuni dei quali conosco personalmente e stimo profondamente ,e che comprendo fortemente nella loro scelta di mobilitarsi per richiedere alla politica maggiore responsabilità. Lo chiedo anche ai consiglieri di opposizione che secondo me hanno molto spinto a livello politico per questa cosa. Lo chiedo ai consiglieri di Maggioranza e a tutta la cittadinanza.

Chiedo se San Marino merita ancora questo governo e questa Maggioranza, che continua a portare risultati, così come li ha portati fino ad ora, in un anno. Perché questo credo che San Marino meriti.

E credo se lo meritasse anche nella scorsa legislatura, e lo dico senza ritirare fuori tutti gli errori fatti. In mezzo alla pandemia, abbiamo fatto in un anno quello che non è stato fatto negli scorsi tre anni.

Credo che si debba guardare avanti, ma non per minimizzare quello che è successo, che ha avuto una rilevanza, ed è stato grave. Ma perché il Paese ha bisogno di risposte autentiche e noi, insieme, e dico insieme, queste riforme le vogliamo fare e queste risposte alla cittadinanza le vogliamo dare. Perché è questo che San Marino merita.

E rispetto a quello che diceva poco fa il Consigliere Muratori: “con quale credibilità faremo le riforme?” Rispondo con la credibilità con cui abbiamo fatto quelle che abbiamo fatto finora. Perché i risultati in un anno noi li abbiamo portati a casa. Non le chiacchere. Ecco, questo credo che San Marino meriti.