CGG – Mularoni Mariella su dimissioni Celli e sua sostituzione

CGG – Mularoni Mariella su dimissioni Celli e sua sostituzione

Ottobre 24, 2018 Lavori consigliari Mularoni Mariella 0

Grazie Eccellenza,
Colleghi Consiglieri,
fino a domenica scorsa, data in cui è stata pubblicata l’Ordinanza Morsiani, non mi erano chiari i motivi delle dimissioni di Celli, anche se qualche idea me la ero fatta, ma da domenica molte supposizioni hanno trovato conferma, e forse comprendiamo perché sono venute a meno la “serenità e la freschezza necessarie per ricoprire tale ruolo”, per riprendere le parole espresse nella lettera di dimissioni.

Oggi le dimissioni di Celli non fanno più notizia, era da tempo che la cittadinanza le aspettava, oggi riteniamo che le responsabilità siano di tutto il CCR perché agiva in maniera collegiale, del Governo e di tutta la maggioranza, perchè siete stati tutti corresponsabili di un piano preordinato, di cui voi siete stati gli esecutori, contro l’interesse del Paese, volto ad indebitarci in modo irreversibile tanto da farci perdere la libertà e la sovranità.!!

L’Ordinanza consente di individuare un quadro drammatico della realtà sammarinese che voi avete favorito attraverso la fiducia che avete riposto in quei CDA, nel Segretario Celli quando tutti compatti avete rigettato la mozione di sfiducia, quando avete condiviso i numerosi provvedimenti di legge per favorire forse certi interessi, non certamente quelli dello Stato.

La responsabilità politica è la vostra, e lo dimostrano le nomine in BCSM, nei vari Cda, frutto delle vostre scelte politiche; abbiate il coraggio di ammetterlo e riconoscere che avete avvallato quel sistema che ha fatto perdere la fiducia negli investitori e dequalificato l’immagine della Repubblica. Non potete procedere facendo finta di niente, quello che è avvenuto è gravissimo!

Come ho detto le dimissioni del Segretario Celli non mi sorprendono, mi sorprendono invece i comunicati che Repubblica Futura ed SSD hanno divulgato per esprimere vicinanza a Celli e ringraziarlo “per il lavoro svolto, per aver portato avanti in un momento storico difficile, il progetto di risanamento del settore bancario –finanziario sammarinese……apprezzato la dedizione, il senso di responsabilità e il coraggio.” Di che cosa lo dovete ringraziare??

Di aver permesso a Confuorti ed ai suoi uomini di entrare a San Marino e colonizzare tutti i CDA di Carisp, di Banca Centrale, delle società di consulenza? L’Ordinanza dice questo e voi lo ringraziate per l’opera svolta nell’interesse del Paese? Ma quale interesse?

L’Ordinanza Morsiani ricostruisce esattamente tutti i collegamenti su cui da oltre un anno e mezzo chiediamo di fare luce anche attraverso le richiesta di Commissione di Inchiesta, che avete ovviamente a maggioranza bocciato acriticamente, a conferma del fatto che non c’è la volontà di fare chiarezza sulle dinamiche che in questi due anni hanno influenzato e caratterizzato le scelte sul sistema finanziario affossandolo completamente!

Oggi sembra che qualche consapevolezza della realtà sta arrivando e qualcuno incomincia ad aprire gli occhi, tanto che le dimissioni del Collega Margiotta sono da apprezzare e dimostrano che le scelte prese in maggioranza non sono state sempre condivise da tutti e che un certo malessere è presente.

E’ su questi segnali di insofferenza che dovete soffermarvi e riflettere! Bisogna fare chiarezza!

Sono sicura che altre persone in maggioranza vorranno conoscere la verità e mi auguro che abbiano il coraggio di farlo; persone responsabili che come Margiotta, hanno ancora a cuore le sorti della Repubblica e che vogliono fare luce su queste vicende.

Serve umiltà, saggezza, dignità e responsabilità per prendere le distanze da questo Governo, amore per questa terra e senso di appartenenza allo Stato.

La sostituzione di Celli rallenterebbe solo l’agonia di questo Governo che ha esaurito ormai il proprio mandato e non è più credibile nel Paese.

Pertanto come hanno fatto tanti colleghi dell’opposizione che mi hanno preceduto, vi chiedo di fare un passo indietro e riconoscere il fallimento della vostra proposta politica.

Grazie