CGG – Intervento Mularoni Mariella in Comma Comunicazioni – referendum

CGG – Intervento Mularoni Mariella in Comma Comunicazioni – referendum

Giugno 4, 2019 Mularoni Mariella 0

Grazie Eccellenza, Colleghi Consiglieri,

a due giorni dalla consultazione referendaria ritengo necessario esprimere qualche considerazione sull’esito che ne è scaturito. Le forze di opposizione, sono pienamente soddisfatte dei risultati perché non era un referendum facile, non era un risultato scontato, era molto tecnico e molto più difficile da far comprendere alla gente rispetto a quelli del 2016, ma la cittadinanza si è dimostrata matura di scegliere da chi essere rappresentati. Non servono raffronti con i referendum precedenti, perché le situazioni erano ben diverse, nel 2016 c’erano 4 referendum e si erano costituiti 5 comitati; in ogni caso il quesito sulla modifica della legge elettorale ha  preso gli stessi si di quello sul tetto degli stipendi…

Siamo soddisfatti perché hanno vinto i cittadini, perché in 8554, quasi il 61% hanno detto si alla modifica della legge elettorale, che non è garantista in termini di rappresentatività. Il dato significativo è che le persone non si riconoscono in un Governo eletto con il premio di maggioranza.

Quando si entra in CGG con una manciata di voti non si può essere rappresentativi, non è rispettoso della volontà popolare lascare fuori candidati eletti con 170 preferenze! Diciamolo questo, senza offesa per nessuno. Il Consiglio Grande e Generale deve rispecchiare la volontà dei cittadini, che devono decidere da chi essere rappresentati in consiglio, e la rappresentatività ha un valore importantissimo soprattutto in questo momento delicato del paese in cui devono essere fatte scelte fondamentali.

Ha vinto la cittadinanza nonostante la campagna denigratoria e  mediatica che il comitato contrario  ha messo in atto, le dichiarazioni pubbliche sulla perdita da parte dei cittadini del potere di scegliere la coalizione, il continuo richiamo ai “ballottini”, affermazioni che fanno presa sulla pubblica opinione.

Non è vero quello che avete detto per tutta la campagna elettorale, e cioè che l’elettore perde la volontà di decidere! La cittadinanza si è ripresa un ruolo importantissimo, di decidere da chi farsi rappresentare in CGG, e valutare l’operato del governo con il proprio voto. La legge attuale che prevede il premio di maggioranza è una legge ingiusta, perché questo meccanismo ha visto lo spostamento di 15 consiglieri su 60 alla maggioranza, determinando un governo che non è rappresentativo, ma che ha il potere di decidere per l’intero Paese. Questo non esiste e la gente lo ha dimostrato chiaramente, dicendo SI alla modifica della legge, NO al Ballottaggio! Vanno cambiate le regole! Non si può governare con un 30% nel paese e oggi il Referendum ha confermato questo, il risultato del 1° turno del 2016, i 6105 voti che la coalizione Adesso.sm aveva preso allora.. questo risultato conferma che siete una minoranza nel paese…, il Governo non ha la maggioranza nel paese…. Il 60% della cittadinanza ha detto che non vogliono più un governo che è minoranza nel paese! Hanno deciso che non vogliono più i ballottini!

E’ un referendum che ha anche un significato politico….ringraziamo il Governo per essere sceso in campo qualche giorno prima del voto, schierandosi per il NO; una mossa dettata dal timore di perdere il referendum! Vi ringraziamo, perché ci ha permesso di vincere, perché la cittadinanza ha detto No a questo Governo che ha fatto tanti danni al Paese! E’ stato anche un referendum sull’operato di medio temine dell’esecutivo e della maggioranza.  Voi l’avete voluto..e uscite perdenti,.. si sarebbe potuto evitare cambiando la legge ..ma vi siete sottratti al dialogo e per questo  la cittadinanza è andata a votare, ha voluto dare un segnale anche in questo senso.. i cittadini hanno detto che non la pensano così, i cittadini hanno scelto…

Mi sarei aspettata una lettura diversa del risultato referendario anche da parte del Governo, che prendesse una posizione e dicesse ora facciamo la legge, recepiamo il quesito referendario. Invece no! Io dico che il quesito va recepito immediatamente così com’è per dare seguito al volere della cittadinanza !! La legge va cambiata subito! I tempi sono maturi per un cambiamento significativo per il Paese !