Saluti di Antonio Tajani in occasione del XXI Congresso PDCS

25/10/2020

Bruxelles, 24 ottobre 2020

 

Cari amici del Partito democratico cristiano sammarinese,

Saluto e ringrazio il Presidente Luca Beccari  e il Segretario Venturini per l’invito. Colgo, inoltre, l’occasione per ringraziare anche il Presidente dei giovani democratici cristiani sammarinesi, Lorenzo Bugli.

Mi dispiace non poter essere lì con voi oggi, ma voglio condividere alcune considerazioni. Il vostro Partito  si è sempre ispirato alla prima fondamentale lezione della tradizione cattolica: mettere al centro la persona.

Per questo, dobbiamo ringraziare il lavoro degli uomini che lo hanno fondato, da Romano Belluzzi ad Antonio Gatti, da Germano e Giuseppe Guidi a Antonio Morganti. Questi grandi uomini avevano un forte legame col territorio e con i cittadini. Infatti, prima di fondare il Partito democratico cristiano sammarinese, avevano iniziato aprendo sezione di partito nei diversi castelli della Repubblica. Penso, in particolare, a quella di Acquaviva, la prima ad essere aperta dal 1947.

Il PDCS è membro osservatore del PPE. Da Vicepresidente del PPE, credo che noi Popolari europei abbiamo  il dovere di dialogare e di prendere spunto dalla storia e dalle tradizioni dei diversi partiti che sono vicini alla nostra grande famiglia politica, a partire da quello che considero un partito fratello come il vostro. Il PPE deve aprire le porte a chi si ispira ai grandi valori della tradizione cattolica, liberale e riformista. In questo, avrete in me un interlocutore attento e disponibile.

Credere in questi valori, però, non significa una mera adesione a qualcosa che appartiene al passato. Abbiamo il compito di trasmetterli ai cittadini, viverli in prima persona e portarli nella nostra società. Per fare questo, dobbiamo ripartire dallo spirito dei padri fondatori del PDCS, ovvero mettere la persona la centro della nostra azione politica!

Oggi, il Covid, ci pone davanti a sfide difficilissime. Il Parlamento europeo lavora da mesi da remoto, con votazioni e dibattiti a distanza. Ma la pandemia non può diventare una scusa per mandare in soffitta la Politica. Con questo messaggio, quindi, voglio dare speranza a chi s’impegna in politica. Ricordando sempre, la lezione di Papa Paolo VI: la politica è la forma più alta di carità.

Mettere la persona al centro significa anche avvicinarla alle Istituzioni.  È questo lo spirito che ha guidato la mia azione politica da sempre. Per questo, da Presidente della Commissione per gli Affari costituzionali del Parlamento europeo, mi sto battendo per far sì che il Parlamento europeo, unica istituzione direttamente eletta dai cittadini, abbia il giusto diritto d’iniziativa legislativa.

In conclusione, sono convinto che nessun altro meglio di voi sarà in grado di portare avanti la tradizione cattolica che ci hanno lasciato in eredità i vostri predecessori. E la vostra lungimiranza sarà in grado di traghettare la vostra Repubblica, così ricca di storia e cultura, verso l’Ue. Sono sicuro che dai vostri lavori congressuali emergeranno idee importanti per il futuro dell’Unione.

Arriveranno presto tempi migliori per poterci incontrare di persona.

Buon lavoro!

 

                                Antonio Tajani