Tecnologia e innovazione

LA POLITICA DEL PDCS:

La contestualizzazione politica delle tematiche sulle “Reti a Sistema” analizzate nel corso della Conferenza Programmatica, è una delle più grandi sfide per uno Stato come San Marino, ovvero riuscire a mettere a fattor comune gli investimenti strategici fatti fino ad ora e mantenerli nel tempo, al fine di accelerare il processo di crescita economica e sociale supportato dai servizi tecnologicamente avanzati.

La sfida può essere colta solo con la consapevolezza ed il coinvolgimento di tutti gli attori che oggi ricoprono un ruolo strategico e che hanno la capacità di contribuire attivamente alla costruzione dei nuovi paradigmi sulla comunicazione.

LA RETE FIBRA OTTICA:

La rete in fibra ottica a “banda ultra larga”, interamente di proprietà dello stato, è un propulsore di sviluppo comunicativo enorme e per tutti, proprio nell’ottica di accedere alla rete e sfruttarla al meglio in un paese interamente cablato da un infrastruttura in grado di trasmettere dati fino ad 1 Gigabit.

Una Rete che potrà essere anche attiva (fibra accesa) e che lo Stato dovrà gestire attraverso una società a partecipazione totalitaria pubblica di diritto privato, che potrà concedere alle società concessionarie fornitrici di servizi, che ne faranno richiesta, generando indotto ed introito economico.

LA TELEFONIA MOBILE:

Le prospettive di mercato e di attrattività per investimenti in tal senso, abbiamo detto non alternativi a quelli dello stato quale unico soggetto proprietario delle reti, riflessioni a tutto campo anche in un ambito di partenariato di eccellenza con lo stato per uscire definitamente da una forma di telecomunicazione discutibile, al momento priva di una prospettiva di sviluppo, e quali potranno essere i scenari futuri.

La stessa rete in fibra ottica una volta giunta al suo completamento potrebbe essere utilizzata per un collegamento immediato di tutte le stazioni radio base per la rete di telefonia mobile, fornendo una migliore copertura del territorio, riducendo notevolmente l’impatto ambientale offrendo maggiori opzioni per la progettazione della rete.

IL WI-FI:

La comunicazione libera, in forte crescita in quanto costituisce un sistema di collegamento comunicativo semplice ed alla portata di tutti, nonché spesso gratuito, un progetto di sviluppo per questa tecnologia percorribile in una realtà come la nostra.

Un altro aspetto comunicativo da cui prescindere, in particolare sulla parte che riguarda la comunicazione di pubblica utilità, del visitatore, per un collegamento rapido, libero, limitato ma efficiente nella trasmissione dati, una modalità di comunicazione che potrebbe offrire nuove informazioni e servizi legati anche alla geo-localizzazione e sui quali è necessario porre maggiore attenzione.

LA CYBER-SECURITY:

Una riflessione sugli attacchi cibernetici per un piccolo stato come la Repubblica di San Marino, esposto a tale potenziale rischio, essendo tali attacchi cibernetici senza confini e la nostra vulnerabilità in tal senso potrebbe rappresentare un punto da cui prescindere in futuro nell’ambito delle telecomunicazioni in genere ed essere in grado di fronteggiare un problema, in cui in tutti i contesti internazionali spesso viene menzionato tra i punti principali nella cooperazione alla sicurezza delle telecomunicazioni tra e negli stati.

CONCLUSIONE:

Si è evidenziato come il tema delle telecomunicazioni in genere, abbia risvolti positivi sotto vari aspetti, in particolare su potenziali futuri introiti per lo Stato e comunque vincolato alle scelte che si vorranno improntare.

Una di queste e sulla quale servirà garantire ogni forma di investimento possibile, dovrà essere quella del perseguimento dell’estensione della rete fibra ottica con le modalità FTTH (Fiber To The Home) ovvero la rete fibra in casa, in grado di garantire collegamenti sicuri e protetto su tutto il territorio e comunicare con l’esterno in condizioni paritetiche se non superiori.