GIOVANI

Il periodo storico che la Repubblica di San Marino sta vivendo è uno fra i più complessi e delicati degli ultimi decenni e questo ci mette di fronte anche a rischi e bisogni inediti, troppo spesso dati per scontato: rischi per la sovranità, la democrazia e la libertà.

Giorno dopo giorno, crescono le incertezze, le preoccupazioni per il domani, la perdita di fiducia nelle Istituzioni e la generale rassegnazione della cittadinanza. Tutto ciòa causa di mancanza di progetti di sviluppo concreti e coordinati, di immobilismo e di crescente conflittualità. Sono sempre più i giovani che si sentono costretti a lasciare il territorio a causa della prolungata mancanza di lavoro e della preoccupante inadempienza verso tematiche sensibili all’ambito giovanile. 

I legami che ci hanno da sempre contraddistinto come popolo oggi sono venuti a mancare assieme alla capacità stessa di saperli creare.  La diffusione di populismo e radicalismo politico, cui stiamo assistendo da più parti, sono una diretta conseguenza di ciò e rendono sempre più evidenti i pericoli che corrono democrazia e politica quando si dimostrano incapaci di rinnovarsi, di rappresentare e di decidere con la mediazione anziché con la conflittualità.

Non sappiamo se stia accadendo tutto questo per negligenza o per inesperienza, tuttavia, occorre fare qualcosa. La mancanza di risposte e le costanti incertezze ci spingono pertanto a mettere in atto azioni concrete, a formarci per il futuro, a crescere a livello culturale e politico.

Il Paese necessita di una guida politica capace di ascolto e di sintesi che, con chiarezza delle priorità, sappia attuare le soluzioni e con altrettanta lungimiranza, sappia costruire un futuro per il Paese e sappia essere una classe politica che non sia né serva né padrona, ma amica e collaboratrice, non paurosa o avventata ma responsabile e quindi coraggiosa. 

A tutte queste sfide dobbiamo trovare risposte e azioni ambiziose, nelle quali i cittadini possano credere e avere fiducia. Per fare questo abbiamo quindi bisogno di voi; tutti dovranno avere la possibilità di far sentire la propria voce, associazioni di categoria, sindacati e singoli cittadini.

I GDC sono un gruppo giovanile che, rispettoso delle sue radici, dei suoi principi e forte della sua consapevolezza politica e della sua identità definita e indistinguibile, è proiettato verso l’Europa e aperto ad interpretare le nuove esigenze della società. 

Il nostro compito oggi è quello di aprire un percorso di partecipazione aperta, di formazione, di ascolto, di approfondimento delle tematiche più attuali con le parti sociali e politiche del Paese e rivolto a tutti coloro che hanno idee e proposte e che desiderano con noi intraprendere questo cammino, nella consapevolezza che per poter proporre è necessario conoscere, studiando il problema fin dalla radice. Due anni dopo il Congresso Generale, noi rinnoviamo la nostra responsabilità per dare a San Marino una guida all’altezza delle sfide che abbiamo di fronte.

In questa fase di difficoltà, di rassegnazione ma anche di profonda trasformazione si possono aprire però nuove opportunità e nuove energie proprio a partire dai talenti giovanili.

In queste idee fondamentali riconosciamo il nostro impegno:

-ripartire da settori strategici per noi: COMMERCIO, SANITÀ e TURISMO

-snellezza burocratica

-legge imprenditoriale giovanile

-agevolazione nel settore industria ed impresa con supporto all’imprenditoria e snellimento fiscale

-incentivare possibilità di lavoro per i sammarinesi e rielaborale i contratti per studenti

-bullismo e tossicodipendenze 

-ecologia, energie rinnovabili e tematiche ambientali come il climate change

-agevolazioni per il mutuo prima casa 

-possibilità di fare ERASMUS, formazione all’estero, implemento rapporti UNIRSM con altre Università

Questo manifesto e le idee in esso contenute non hanno la pretesa di essere la piena soluzione ai problemi del Paese e alla crescente fuga dei giovani, ma sono sicuramente l’inizio per tornare a sperare in una Repubblica che non parli solo per slogan e che lavori davvero per il bene di tutti noi e delle nuove generazioni.