Politica, dibattiti, grande partecipazione e un focus particolare sul ‘progetto Paese’

Politica, dibattiti, grande partecipazione e un focus particolare sul ‘progetto Paese’

Agosto 22, 2020 Comunicati Stampa News 0

Politica, dibattiti, grande partecipazione e un focus particolare sul ‘progetto Paese’. Questi gli elementi che hanno caratterizzato la serata di apertura della Festa dell’Amicizia del Pdcs. Una piazza Bertoldi gremita ha fatto da sfondo al tradizionale appuntamento giunto quest’anno alla sua 47esima edizione. Un’attenzione speciale, quest’anno, è stata riservata all’aspetto della sicurezza, con rigidi protocolli, l’utilizzo di mascherine da parte di tutti i volontari e la distribuzione gratuita di mascherina ai partecipanti. L’evento, come consuetudine, si è aperto con il momento dedicato al tesseramento generale, che quest’anno ha registrato numeri davvero significativi: oltre 400 le persone che hanno preso parte all’iniziativa, a riprova del forte legame tra il Pdcs e il territorio. Riconoscimento d’onore per le 150 persone che militano nel partito da oltre 60 anni: a tutti loro è stata riservata da parte del segretario Gian Carlo Venturini una medaglia a testimonianza del forte attaccamento e del lungo attivismo. Ma la serata di venerdì è stata soprattutto un momento di dialogo e di confronto sui temi della politica. A cominciare da quello sul ‘progetto Paese’, che ha visto la partecipazione dei Segretari di Stato Teodoro Lonfernini, Marco Gatti e Stefano Canti, insieme a William Vagnini (segretario generale Anis), Giorgio Battistini (membro direttivo Unas), e Gianluca Montanari (segretario CDLS). Un dibattito che ha permesso di toccare da vicino quelli che sono i punti chiave dell’agenda della maggioranza e le questioni cruciali per la ripartenza del Paese. Il Pdcs ha voluto lanciare nell’occasione un messaggio incentrato sull’imminente ripresa dell’attività politica e sulla necessità di presentarsi ai cittadini con una proposta concreta in materia di riforme, di vitale importanza per il futuro di San Marino, fornendo indicazioni chiare su quelle che dovranno essere le scelte dell’esecutivo da qui ai prossimi mesi. “Ci accingiamo ad entrare in una fase nuova della nostra Repubblica – ha esordito il Segretario di Stato alle Finanze Marco Gatti -. Fondamentale, in questa fase, sarà il tema del finanziamento del debito e il reperimento di risorse. Un impegno che San Marino ha deciso di assumere in maniera responsabile, guardando in primis alle riforme che dovranno dare nuova linfa e impulso per il rilancio del settore economico, finanziario e lavorativo”. Significativo, in tal senso, lo storico accordo raggiunto recentemente con la BCE, che garantirà maggiore liquidità al sistema bancario. A proposito di infrastrutture, il Segretario di Stato al Territorio Stefano Canti ha anticipato le idee e i progetti che si stanno portando avanti con il nuovo Prg, a cominciare dalla ripartenza delle grandi opere e dei cantieri, conciliando sviluppo e rispetto dell’ambiente. In cima all’agenda due interventi significativi che potranno avere ricadute positive anche per quanto riguarda il settore turistico, per troppo tempo rimaste ferme al palo: il Polo Museale e il Centro del benessere. Il Segretario di Stato al Lavoro Teodoro Lonfernini, dopo aver evidenziato la grande partecipazione con la piazza Bertoldi gremita, si è soffermato invece sulle riforme, che dovranno fungere da volano per ripensare e riqualificare il mercato del lavoro, coinvolgendo in questo processo le organizzazioni sindacali e le associazioni di categoria, con imprenditori e lavoratori chiamati a giocare un ruolo da protagonisti nella definizione di interventi che guardino al futuro. Si è parlato di smart working e del fatto che tanti uffici hanno cambiato le loro modalità di lavoro. Anis, Unas e CDLS hanno ribadito il loro impegno e la partecipazione attiva ai tavoli di lavoro con il Governo, nel segno di un rinnovato clima di confronto e di una sinergia capace di traghettare il Paese lontano dalla crisi. Vagnini (Anis) ha dipinto una panoramica sullo stato di salute delle industrie e le loro prospettive future, chiedendo uno sforzo per il rinnovamento del sistema Paese e rimarcando l’importanza della raccolta dati portata avanti in questi anni con l’elaborazione di dossier utili a delineare gli scenari economici della Repubblica. Montanari (CDLS) ha parlato delle criticità del sistema bancario e della sua messa in sicurezza e ha ricordato le difficoltà che stanno attraversando i lavoratori, i quali in questo momento chiedono di poter essere tutelati. Battistini (Unas) ha rivolto un forte appello per quanto riguarda la difesa del mondo artigiano e delle Pmi, forse la categoria maggiormente danneggiata dall’emergenza Covid. In chiusura, il Segretario di Stato Lonfernini ha voluto far leva sul senso di responsabilità delle forze politiche e dei diversi attori della vita economica e sociale del Paese, accantonando i temi oggetto di scontro per soffermarsi sulle vere priorità dei cittadini. La Festa dell’Amicizia prosegue anche questa sera con un dibattito incentrato su “San Marino, l’Italia e l’Europa: verso l’accordo di associazione”.