I GDC commentano la designazione di Alessandro Cardelli quale candidato alla Suprema Magistratura della Repubblica di San Marino

I GDC commentano la designazione di Alessandro Cardelli quale candidato alla Suprema Magistratura della Repubblica di San Marino

Settembre 16, 2020 Comunicati Stampa La voce dei Giovani News 0

Il gruppo dei GDC di San Marino commenta la designazione – da parte della Direzione del PDCS, congiuntamente al Gruppo Consiliare -, di Alessandro Cardelli quale candidato alla Suprema Magistratura della Repubblica di San Marino per il prossimo semestre ottobre 2020 – aprile 2021. “Ci teniamo a fare le nostre congratulazioni per la nomina, avvenuta congiuntamente agli organismi del partito e al Gruppo Consigliare del PDCS, i quali hanno fatto ricadere in modo unanime la loro scelta su Alessandro Cardelli, una persona che dal 2012 ininterrottamente all’interno del Consiglio Grande e Generale è espressione di quella che è la freschezza e la voglia di fare dei giovani del PDCS. Per i Giovani Democratico Cristiani questo è un momento di grandissima gioia. Nonostante gli importanti incarichi ricoperti a livello istituzionale, come quello di capogruppo in Consiglio, Alessandro non si è mai allontanato dal mondo giovanile, anzi, è stato e continua ancora oggi ad essere anima propulsiva e costruttiva del partito, caratteristiche che d’altra parte sono nel Dna dei GDC”. Aggiunge Lorenzo Bugli, presidente dei GDC: “Come presidente posso dire che Alessandro è stata una delle persone che nel 2012 mi hanno avvicinato alla politica, facendomi entrare nella grande famiglia del PDCS, trasmettendomi la sua fortissima passione e contribuendo alla mia crescita e alla mia formazione, fino alla nomina come presidente. Fondamentali sono stati il suo apporto e il suo esempio nel percorso di rinnovamento che in questi anni ha coinvolto il Movimento giovanile”. “Alessandro – precisa il gruppo dei GDC – è sicuramente uno dei politici più in gamba che San Marino può vantare in questo momento, a maggior ragione in un’ottica internazionale. La sua designazione per la Suprema Magistratura non poteva avvenire in un momento migliore: con la sua freschezza e la sua voglia di riscatto sono certo che saprà guidare il Paese lungo i binari che tutti auspichiamo”.