Dalla Segreteria al Territorio attenzione particolare al verde pubblico

29 Mag 2021

Decoro e cura al centro dell’attività, pronti investimenti e iniziative a tutela del Centro Storico. In fase di definizione un regolamento per i “Patti di collaborazione” In risposta alle segnalazioni inoltrate alla stampa da cittadini sammarinesi, relative a presunte condizioni di trasandatezza di alcune aree del Centro Storico, in particolare con riferimento alla cura del […]

Decoro e cura al centro dell’attività, pronti investimenti e iniziative a tutela del Centro Storico. In fase di definizione un regolamento per i “Patti di collaborazione”

In risposta alle segnalazioni inoltrate alla stampa da cittadini sammarinesi, relative a presunte condizioni di trasandatezza di alcune aree del Centro Storico, in particolare con riferimento alla cura del verde pubblico e alle cosiddette “erbacce”, la Segreteria di Stato per il Territorio e l’Ambiente intende puntualizzare come il decoro e la pulizia del Centro Storico siano da sempre al centro dell’attenzione della Segreteria.

Nel 2020 sono stati stanziati fondi per la pulizia delle fortificazioni del Centro Storico e delle mura con particolare riferimento alla cinta muraria che si attesta sullo Stradone e Via Piana, per lavori che sono poi stati programmati ed eseguiti nell’ottobre 2020 e, sempre nel 2020, considerata l’esigenza di mettere in atto velocemente tutto ciò che si rendesse necessario per la pulitura superficiale delle antiche mura del Centro Storico di San Marino, è stato dato mandato all’UGRAA, all’AASLP e agli Istituti Culturali di redigere un “Piano di manutenzione programmata delle mura storiche”.

Recentemente, attraverso il Bilancio AASLP sono stati stanziati 90.000 euro per la gestione del verde pubblico e successivamente è stato dato mandato all’UGRAA di organizzare le attività connesse alla gestione del verde pubblico affinché venga dedicata una squadra operativa al Centro Storico di San Marino.

Per quanto concerne nello specifico le fortificazioni è bene ricordare che le stesse, insieme alle Torri, sono state inserite nella legge Speciale.  “Togliere erbacce” da mura medioevali, ancorché restaurate nei primi anni del Novecento, richiede competenze specifiche per far sì che non si facciano danni a ciò di più prezioso che abbiamo: i nostri monumenti. In questo senso il team di lavoro è stato integrato con la consulenza degli Istituti Culturali – Sezione Archeologica affinché si possa mettere in atto una procedura condivisa nei modi e nei tempi e soprattutto sotto il profilo storico-scientifico.

Infine, la Segreteria di Stato al Territorio, congiuntamente con UGRAA, ha predisposto il regolamento “Patti di collaborazione”, al fine di regolamentare forme di collaborazione tra la cittadinanza e l’Ecc.ma Camera per l’amministrazione condivisa, la protezione, la cura, la gestione e la rigenerazione compartecipata delle aree a verde pubblico e dei beni comuni in genere. Tale regolamento è attualmente oggetto di definizione da parte dell’Avvocatura ed a breve verrà presentato con l’auspicio che possa diventare quanto prima operativo.

Stefano Canti (Segretario di Stato per il Territorio e l’Ambiente): “Di fatto le recenti modifiche normative apportate alla struttura del Dipartimento Territorio comporteranno una considerevole riorganizzazione del Servizio di Gestione Verde Pubblico a partire dall’accorpamento del Servizio verde pubblico dell’UGRAA in seno all’AASLP che già effettua una parte di interventi di manutenzione sul verde, dall’individuazione di un Responsabile unico del Servizio gestione verde pubblico, alla istituzione di una squadra dedicata esclusivamente alla manutenzione del verde pubblico nel Centro Storico e nelle vie a ridosso dello stesso. Per concludere, con il Regolamento denominato – Patti di Collaborazione – che fissa i termini della collaborazione e l’ambito e le modalità degli interventi, la Pubblica Amministrazione, su sollecitazione di molti Cittadini, sarà in grado di trasformare la loro volontà e le loro capacità in interventi di cura dei beni comuni che migliorano la vita loro e di tutti gli altri residenti. Un ulteriore passo avanti per sostenere la partecipazione dei Cittadini nella cura del nostro Paese”.