CGG – Intervento Mularoni Mariella – Dibattito Unione Europea aprile 2019

CGG – Intervento Mularoni Mariella – Dibattito Unione Europea aprile 2019

Aprile 25, 2019 Lavori consigliari Mularoni Mariella 0

Grazie Eccellenze,
Colleghi Consilieri,
nelle ultime settimane siamo stati spettatori di una serie di eventi a carattere politico – internazionale, che hanno coinvolto il nostro Paese e che in alcuni casi ci hanno visto anche attori principali: mi riferisco alla visita ufficiale che San Marino ha avuto da parte del Ministro degli Esteri russo, Lavrov, seguita di qualche giorno dalla visita del Gruppo EFTA del Consiglio dell’Unione Europea.

Su questi due episodi credo che il Segretario debba fare chiarezza per eliminare ogni ambiguità sugli indirizzi di politica estera e sulle prospettive che sottendono a questa visita.

Non è sfuggita a nessuno la dichiarazione rilasciata dal Ministro russo nel suo intervento, quando ha elogiato la posizione che San Marino ha assunto nei confronti della Russia, che “non ha aderito alle sanzioni anti-russe, nonostante le pressioni esercitate dall’esterno”.

E’ imbarazzante tutto questo….E’ necessario fare chiarezza rispetto alla nostra posizione verso l’Unione Europea, nel momento in cui siamo impegnati a negoziare un accordo di Associazione, anche perché negli ultimi mesi abbiamo riscontrato un’accelerazione del percorso di avvicinamento di San Marino all’Europa, per giungere a finalizzare l’Accordo di associazione entro l’estate.

Infatti la visita del Gruppo EFTA, composta dai rappresentati diplomatici dei Paesi membri dell’U.E., è stata fatta per approfondire la conoscenza di San Marino, del percorso che sta affrontando, assieme al Principato di Monaco e al Principato di Andorra per giungere alla sottoscrizione di un accordo di associazione con l’Unione Europea. Incontro necessario e doveroso per dare al Gruppo EFTA informazioni sulla realtà sammarinese e perché essi possano avere un quadro più preciso delle problematiche e delle specificità della Repubblica rispetto all’Unione Europea, necessarie per favorire una maggiore e migliore integrazione con l’Europa.

Siamo tutti d’accordo sulla necessità di una maggiore integrazione con l’U.E., in particolare le imprese hanno necessità di avere le stesse opportunità dei propri competitor nell’interscambio delle merci, per eliminare tutti i vincoli che San Marino ancora ha non essendo stato membro.

Lei Segretario nella relazione introduttiva al dibattito ha elencato una serie di opportunità e vantaggi che deriverebbero da una nostra adesione, in ambito turistico, commerciale, formativo per i giovani studenti, in cui San Marino rappresenterebbe un’eccellenza nel panorama europeo e potrebbe anche attrarre nuovi investitori e nuove imprese.

Vantaggi ma anche limiti e rischi ed è per questo motivo che è indispensabile conoscere i termini dell’accordo che si sta trattando.

Gli obblighi, ed i benefici derivanti da un processo di integrazione all’Europa devono essere valutati e conosciuti da tutti i cittadini.

Siamo pronti come Paese a recepire nel nostro ordinamento l’acquis comunitario, la nostra P.A. è pronta a gestire la legislazione dell’U.E.?

Qualcuno dovrà rispondere a questi interrogativi che tutti ci poniamo.

Dobbiamo essere ben consapevoli che entrare in Europa può destare grande interesse per la Repubblica di San Marino, ma dobbiamo mettere sulla bilancia i costi ed i benefici.

Abbiamo appreso dagli organi di informazione che lei Segretario Renzi ha dato inizio da qualche giorno ad una serie di incontri nel Castelli per informare la cittadinanza…ma queste serate forse dovevano essere calendarizzati dopo esserci confrontati in CGG, cosa che oggi finalmente facciamo dopo tante sollecitazioni, presentazione di O.D.G. avanzate dalle opposizioni.

Non sarebbe stato più proficuo confrontarci prima di illustrare l’accordo al Paese??

Chiediamo al Segretario che il requisito della trasparenza dei contenuti debba essere prioritario nel negoziato, la cittadinanza deve essere resa consapevole dei benefici ma anche dei rischi, delle opportunità, ma anche degli obblighi che come Paese stiamo per assumere.

La stessa relazione Aguilar sollecita un’adeguata informazione della cittadinanza e la massima pubblicità dell’acquis comunitario, elementi necessari per poter svolgere una valutazione oggettiva dei costi e dei benefici del processo di associazione e favorire la consapevolezza ed il coinvolgimento di tutte le componenti anche sociali, cose che fino ad oggi sono mancate.

I prossimi mesi saranno decisivi per San Marino e auspichiamo Segretario che su un argomento come questo, su cui si giocherà il futuro del nostro Paese nei prossimi decenni, ci sia un confronto il più ampio possibile che superi la stessa maggioranza di Governo e che ci sia una condivisione tra le forze politiche e sociali su tutti quegli aspetti fondamentali di cui si parla da tempo, rispetto alle norme transitorie, alle deroghe, ed alle linee rosse.

Quindi Segretario è fondamentale far capire alla gente nei dettagli a che cosa andranno incontro; ci saranno dei passaggi fondamentali e dovremo mettere la cittadinanza nell’ottica del cambiamento, ma per fare ciò, per capire le linee rosse, ci vuole confronto, condivisione su che cosa vogliamo, perché non possiamo permetterci a questo punto di andare incontro ad un rifiuto dell’accordo solamente perché la cittadinanza non è stata adeguatamente informata.

Grazie