Alessandro Scarano interviene sull’Istanza d’Arengo n.23

30 Mar 2021

Istanza d’Arengo inerente ai tempi di prescrizione dei reati nei procedimenti in cui lo Stato sammarinese o persone giuridiche a partecipazione statale, siano coinvolte come parte lesa.

Grazie Eccellenza,

Eccellenze, Colleghi Consilieri,

in riferimento all’istanza inerente ai tempi di prescrizione, e nello specifico che chiede di poter allungare i tempi di prescrizione nei casi in cui lo Stato o società da esso partecipate risulti essere parte lesa in un procedimento penale, non posso che condividere il riferimento del Segretario di Stato alla Giustizia Ugolini.

Un riferimento chiaro che declina in maniera puntuale ed in termini prettamente giuridici lo stato delle cose.

La preoccupazione degli istanti si ricollega alla possibilità da parte dello Stato di non poter recuperare somme oggetto di reato nel caso sia intervenuta la prescrizione del reato.

Il nostro ordinamento a tale riguardo stabilisce, sulla base di quanto previsto dal Codice Penale, che in caso di estinzione del reato derivante da intervenuta prescrizione non si estinguano le obbligazioni derivanti da reato.

Ciò significa che non sono preclusi un’eventuale risarcimento del danno nonché un’eventuale restituzione dei beni o proventi derivanti da reato di cui si sia impossessato il reo.

Pertanto le preoccupazioni sollevate dagli istanti sono già ampiamente definite e regolamentate dal nostro Codice Penale. Vorrei sottolineare come la prescrizione, sia processuale che del reato, è un tema alquanto complesso che contempera due differenti esigenze: da un lato un celere e corretto funzionamento della giustizia e dall’altro una tutela per il cittadino affinché non si trovi per un periodo prolungato sotto processo con tutte le conseguenze che questo comporta.

Concludo questa mia breve riflessione sottolineando che temi ed argomenti così tecnici e specifici che riguardano il nostro ordinamento giudiziario, soprattutto in ambito penale, qualora si decida di affrontarli debbano essere il frutto di una revisione complessiva, organica ed armonica. Revisione che sia il frutto della più ampia condivisione e confronto con tutti gli attori in campo stante la complessità e delicatezza dell’argomento trattato.