INTERPELLANZA

Premesso che:

 

in data 29 dicembre 2017, il Congresso di Stato, con Delibera n. 127, dava mandato alla Direzione della Finanza Pubblica e alla Contabilità di Stato di annotare negli allegati al conto del patrimonio, nei conti d’ordine e nel bilancio economico patrimoniale dello Stato per l’esercizio finanziario 2017, l’importo di euro 480 milioni, in ragione della propria precedente Delibera n.1 del 9 ottobre 2017, la quale ratificava integralmente l’operato del Sindaco di Governo e del Segretario di Stato per le Finanze e il Bilancio i quali, in rappresentanza dell’Ecc.ma Camera della Repubblica di San Marino, intervenivano all’assemblea degli Azionisti della Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino S.p.A., del 2 ottobre 2017;
in tale assemblea si deliberava di confermare il rilascio da parte dell’Ecc.ma Camera di idonea garanzia per l’importo di euro 480 milioni, nell’interesse di Cassa di Risparmio, per la copertura delle rilevazioni contabili ex articolo 5ter del Decreto - Legge n. 93/2017, così come modificato dall’articolo 1 del Decreto - Legge n. 101/2017, e autorizzate dal Comitato per il Credito e il Risparmio in data 7 settembre 2017, inserite alla “voce 120” del Progetto di bilancio 2016;

in considerazione:

a) del respingimento, su indicazione del Governo, dell’Ordine del Giorno presentato in data 20 dicembre 2017 dalle forze politiche di opposizione che chiedeva di:
“... non procedere all’approvazione di un bilancio nel quale:
- non sono iscritti nel patrimonio i debiti per gli impegni che lo Stato ha in conseguenza dell’approvazione del bilancio di Cassa di Risparmio che riportava una perdita di 534 milioni di euro;
- lo stesso debito inoltre non ha legge di spesa a copertura finanziaria della quota parte e degli oneri connessi;
- non vengono riportati neppure le coperture finanziarie per le uscite derivanti dal Decreto Legge 101/2017 cosiddetto “spalmadebiti”, in contrasto con l’art.3 bis comma ultimo, della Dichiarazione dei Diritti e dei Principi dell’Ordinamento Sammarinese “le proposte di Legge e gli emendamenti che compongono, rispetto alla Legge di Bilancio una diminuzione di entrate, la creazione di nuove spese o un loro aumento, devono indicare i mezzi per farvi fronte”, e in manifesta violazione di ogni legge contabile”
ed ancora,
“... di procedere con l’approvazione solo ed esclusivamente qualora siano introdotte, tramite apposito emendamento, le poste sopra riportate.”

b) delle norme che stabiliscono che ogni legge che comporti nuove o maggiori spese deve indicare i mezzi necessari alla copertura finanziaria e che qualsiasi atto legislativo ed amministrativo sfornito di copertura finanziaria è nullo di diritto;

c) delle norme che prevedono:
- che i membri del Congresso di Stato rispondono in proprio e solidalmente quando contraggono obbligazioni e dispongono pagamenti di spese non deliberate o non approvate, nei modi previsti dalla legge, oppure quando danno corso ad atti di spesa che non hanno superato il controllo di legittimità preventivo da parte degli organi preposti;
- che gli stessi, oltre che a titolo individuale per gli atti della propria segreteria, rispondono collegialmente, dinanzi al Consiglio Grande e Generale, dell’esercizio dei poteri e delle attribuzioni previsti dalla legge;
- che gli stessi rispondono per responsabilità civili (dolo o colpa grave) e amministrative (atti od omissioni), collegialmente o individualmente posti in essere;
- e inoltre che rispondono individualmente per eventuali responsabilità penali;

d) delle norme che prevedono che i Congressisti, i Dirigenti, i Responsabili ed i dipendenti dello Stato che vengono a conoscenza di violazioni di norme o procedure stabilite in materia di contabilità pubblica, debbono farne rapporto alla Commissione di Controllo della Finanza Pubblica;

Stante quanto sopra si chiede di conoscere:

a) come il Congresso di Stato intenda procedere per riportare le poste (480 milioni) nel Bilancio dello Stato, poste chiaramente omesse in sede di presentazione ed approvazione dello stesso;
e se
b) il Congresso di Stato intenda procedere per individuare responsabilità individuali o collettive per le suddette omissioni, peraltro messe in evidenza anche dal Fondo Monetario Internazionale.

Si richiede risposta orale e scritta.

San Marino, 26 gennaio 2018

Per i Consiglieri del PDCS

Per i Consiglieri di RETE

Per i Consiglieri PSD

Per i Consiglieri di PS

Per il Consigliere di MD

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