Dopo il riferimento del Segretario Celli e di altri colleghi che mi hanno preceduto nel rimarcare le questioni emerse, permettetemi a mia volta alcune considerazioni.

A mio avviso, il punto non è semplicemente il fatto che lo stesso soggetto Capuano si sia dimesso, ma è il contesto da cui nasce l’atto della sua nomina, avvenuta in Consiglio, votato da questa maggioranza, dopo la presentazione del Segretario Celli, indicandolo come persona di alto spessore con competenza bancaria, l’uomo proveniente dal MEF Italiano e quindi di sicura affidabilità soprattutto in virtù dei futuri e nuovi rapporti con Banca d’Italia, ed il percorso che avremmo dovuto intraprendere verso l’accordo o meglio verso il conseguimento del Memorandum d’intesa, ed il traghettamento del nostro sistema bancario verso l’internazionalizzazione.
Invece abbiamo assistito ad un nuovo colpo di scena proprio su Banca Centrale; a poco più di due mesi dalla sua nomina in sostituzione dello sceriffo Lorenzo Savorelli si dimette anche il neo direttore Raffaele Capuano.
E ciò che ovviamente sorprende, sono le motivazioni della sua decisione che, dalla lettera di dimissioni presentato al Segretario celli, sembrano ravvisate nella consapevolezza della mancanza di certezze giuridiche attorno al sistema bancario della Repubblica e al suo possibile rinnovamento.
Concetti che destano forti preoccupazioni per un funzionario del MEF che viene in Repubblica per assumere un incarico di cosi alto livello quale Direttore Generale di BCSM;
Una notizia eclatante, che di per sé avrebbe comunque avuto un effetto mediatico notevole a prescindere da questa figura, ma lo è ancora di più se il soggetto proviene da un ambiente come quello del MEF in cui da anni ci hanno combattuto per la nostra poca trasparenza; finendo tra l’altro anche in procedura rafforzata Moneyval. Un processo se ricordate, che ebbe inizio con l’allora ministro per L’economia Italiana Giulio Tremonti, quando volenti o nolenti i capitali male imboscati per lo più da italiani vicini e lontani cominciarono a defluire.
Una notizia quindi che ha fatto molto presto il giro della Repubblica. E anche fuori confine, “il nuovo direttore generale di Banca Centrale si è dimesso” che, ad onor del vero, le voci di uno suo scontento erano trapelate anche nei giorni scorsi. Sembra che Capuano avesse infatti manifestato la volontà di non proseguire nella collaborazione con BCSM già durante la riunione del Consiglio Direttivo del 14 novembre scorso. Ad indurlo ad interrompere i rapporti, il Capuano nella sua lettera afferma che vi è “la mancanza di certezze giuridiche sia rispetto alla strategia generale del sistema bancario, sia rispetto alla sua posizione personale”, in cui vi sarebbero delle incertezze economiche legate appunto alla sua posizione ... e qui vorrei capire qual’è la lettera firmata in cui certe affermazioni emergono, un mistero ... ancora non è dato a sapere se ce n’era un'altra ... , ma la sostanza comunque non cambia.
Sicuramente il tetto massimo dei 100 mila euro all’anno gli andava molto stretto e siccome non è più possibile ripetere il giochino di Grais e di Savorelli che percepivano compensi non dovuti per assunzione di incarico (Grais Presidente Fondazione) con Savorelli, Siotto, per fantomatici corsi mai realizzati, quindi compensi non dovuti dalla Fondazione stessa, ... a questo punto non vi erano più altre possibilità di aumentargli lo stipendio.
Ricordo che il “Giochino” è stato interrotto dal consiglio dei XII nella recente seduta del 31 Ottobre 2017 in cui a seguito della disamina dei bilanci della Fondazione di BCSM, in cui veniva chiesto di integrare il Fondo di dotazione per 200.000,00€, ha chiesto il commissariamento all’unanimità dopo avere valutato anche la non conformità del suo operato rispetto agli scopi propri della stessa.
Ma ritorniamo al Capuano che, pare avesse chiesto 290 mila euro all’anno, somma tutt’altro che considerevole !! Alla faccia del tetto dei 100.000,00 che premetto potrei anche non concordare per gli effetti prodotti, ma questa è la realtà del momento, e quindi promesse fatte o no ... se questo era il punto ... era meglio dirgli subito caro Capuano ... “prendere o lasciare”.
Ma a suo dire, pare che la goccia che abbia fatto traboccare il vaso siano state le perquisizioni presso l’abitazione di Banca Centrale abitata da Savorelli e adesso, appunto da Capuano che sono avvenute in sua assenza e senza una sua autorizzazione.
Mi viene un dubbio, ma per una perquisizione il Tribunale deve chiedere l’autorizzazione ? ma lo riguarda ? di quali suoi diritti
individuali parla ? violazione di domicilio ?
Senz’altro non e di ns. compito entrare nel merito, e mi auguro che le indagini proseguono senza interferenze e vedremo i risvolti più avanti.
In merito quindi alle sue dimissioni da Direttore Generale di BCSM a due mesi dalla sua nomina, sembra che il tutto sia concentrato sulla perquisizione ordinata dal Tribunale, evidentemente non gradita, addossando paradossalmente una sorta di “accusa” ad un potere Costituzionale, come la Giustizia, che lavora in piena autonomia cercando di appurare le questioni in corso con le proprie indagini.
(Ieri abbiamo appreso che il Governo Congresso di Stato ... Potere esecutivo ... presenta un esposto in Tribunale in merito alla lettera in cui vi è un passaggio che riguarda l’azione del Tribunale per un indagine in corso ... ? qui siamo fuori da ogni logica ... i poteri dello Stato a confronto o meglio in conflitto ... ? alla faccia dell’equilibrio dei poteri collega Morganti... )
Dal contenuto della lettera invece, a mio avviso si trascura di evidenziare “la sostanza” delle sue dimissioni in cui egli denuncia “la mancanza di strategia riguardo al sistema bancario e di volontà di affrontare i problemi del sistema in modo corretto”.E quale sarebbe il modo corretto ... ? Forse il Segretario Celli ci può spiegare meglio ? ammesso che lo sappia !
Ma di fronte a tutto questo ed ai risultati fin qui conseguiti, mi verrebbe da dire che questi signori ex vertici di BCSM,"I frontalieri di BCSM" hanno fatto di tutto per far colare a picco il ns. sistema bancario sammarinese .... unitamente al Segretario Celli a cui gli imputiamo ovviamente la responsabilità politica di ciò che è accaduto in questi mesi in BCSM, come imputiamo la responsabilità soggettiva e oggettiva degli atti compiuti dai vertici di allora di BCSM (Grais, Savorelli, Siotto, e company ....)!
Quindi oggi a gran voce chiediamo al Segretario Celli di fare chiarezza e spiegare realmente cosa è successo e cosa sta succedendo in BCSM... perché veramente sembra di essere in un albergo ... in cui la gente entra esce ... non si capisce veramente più nulla.
Il governo ha scagliato contro i partiti di opposizione contro i critici di tutte le loro azioni, l'anatema del complotto, mentre chi denunciava tutto questo, come tutta la parte dell’opposizione, si comportava da veri sammarinesi e difendevano il Paese ed i risparmi dei cittadini dall'assalto alla diligenza.
I risultati dell'arroganza e dell'incapacità del governo sono davanti agli occhi di tutti, compreso l'ultimo tremendo servizio di Canale 5 che ha devastato i Sammarinesi.
Mi sorprende molto che Il Congresso di Stato si dichiari preoccupato solo ora che l'attività tesa alla riorganizzazione della Banca centrale, quando dice che «oggi più che mai è diventata una questione prioritaria» e che «le continue polemiche su Banca centrale, spesso coinvolta in spinose questioni giudiziarie, impongono infatti una definitiva chiarezza in tutte le sue articolazioni». Veramente eclatanti per non dire esilaranti queste dichiarazioni ... complimenti.
Ci chiediamo anche come certe cifre siano state acquisite da testate giornalistiche, cifre esorbitanti, tendenziose, false, in cui si legge .... “che a fine 2016 le perdite del sistema bancario erano pari a circa 900 milioni di euro (ora sfiorerebbero il miliardo), a fronte di un Pil locale che non arriva al miliardo e mezzo ... Con una conseguenza inquietante ... se risparmiatori e pensionati decidessero di chiudere i conti, le banche andrebbero rapidamente in debito di liquidità, con gli effetti a catena che si possono immaginare sul trend del Paese”.
Si legge ancora “Ma come si arriva al buco da 900 milioni di fine 2016? Si parte con la Cassa di Risparmio di San Marino, costretta a fare rettifiche sugli attivi per oltre 500 milioni: 400 milioni sono crediti del gruppo Delta ... in cui si precisa persino a cosa si riferisce “la società di credito al consumo legata alla Cassa riclassificati a zero”.
Si parla di Asset Banca, “che Savorelli aveva provato invano a ripulire, con un deficit di capitale superiore a 60 milioni e perdite totali passate e previste per più di 160 milioni”, e che lo stesso Ente ISS ne ha circa 235 presso la Cassa di Risparmio che, come abbiamo visto, è in difetto di 500 milioni e pressoché illiquida. Perciò, se ISS volesse estinguere i propri depositi dovrebbe rinviare a tempi migliori”.
Si menziona anche il fatto che c'è inoltre bisogno di liquidità per far fronte alle richieste dei depositanti, che però il Fondo di Garanzia non è in grado di coprire e che si aggira intorno a 72 milioni”. Si fa riferimento a Banca CIS, si legge che “in cerca di 50 milioni per coprire le sofferenze, e che il resto, per arrivare a 900 milioni, va ascritto alle piccole banche”
La stampa definisce anche “che in tale deprimente scenario viene da chiedersi che cosa rischiano o quanto hanno già perso i fondi pensione di San Marino, dove l’ISS ha depositi nelle banche locali per circa 500 milioni.
Ma ci rendiamo conto che questi dati non arrivano cosi a caso ... e quindi al tg5 ed alla stampa ... ? Resterà pur sempre un aspetto da chiarire o no ?
Ma ciò che non capisco, non è tanto il fatto che vi è stato un Servizio del tg5 che già di per sé rappresenta un fatto eclatante su RSM, è che al di là dei numeri presentati in particolare di questo debito di 1 miliardo ... è che ne BCSM ne il Segretario non hanno smentito minimamente tutto questo ... i numeri Segretario Celli in ambito finanziario, lei mi insegna ovviamente, che hanno un peso ed un valore ... il che desta seria preoccupazione in un contesto mediatico non trova ?
L’immagine esterna che ne consegue ora, qual è ?? Glielo diciamo noi... questo stato di fatto funge solo da deterrente verso chiunque abbia avuto una mezza idea di investire in territorio oppure fare impresa ..., come provvederà il governo a sistemare il tutto ?... è evidente che da solo non ce la può fare ... il piano che si è generato è disarmante: ripianare i debiti di Asset e di Cassa in trent'anni e nel frattempo ai depositanti offrire bond di Stato non negoziabili e quindi di valore incerto, è come dire cari concittadini, scordatevi di rivedere a breve i vostri risparmi, ... o sbaglio ? ci chiediamo come può fare sistema un governo in queste condizioni, da solo in maniera autoreferenziale, cercando solo di imporre una volontà propria al di sopra di ogni ragionevole dubbio in proposito, peggio del duo Grais – Savorelli, e aggiungo e Company...!!.
Sorprendenti sono anche le affermazioni che abbiamo letto su facebook sulle dimissioni del Capuano ... da parte di qualcuno che pare abbia delle strane visioni ... che può vedere solo da un angolo tutto suo ... tali da destare sospetti sulla “influenza della piovra maledetta che vuole affossare il sistema pur di non mollare la presa”, in cui si dice “ora che tutto andava troppo bene, banche contente, abs soddisfatta, commenti internazionali positivi, ... ecc ..., ?? fa sorridere ovviamente, che per lo più interpretiamo come se “qualcuno” avesse deciso di mandarlo via usando questi canali mediatici ... , mi sembra ancora più assurdo che si voglia definire questo atto qualcosa riconducibile a fantomatiche strategie o denigrazioni politiche che non provengono da oltre confine, ma dall’interno ..., lanciando accuse mirate a partiti di minoranza quando una forza politica di maggioranza voglio ricordare che è al Governo dal 2006 ... ! Vedete, il punto è che questo soggetto il Capuano, non proviene da un Ente qualunque ... ma dal MEF , e questo credete che non possa avere un effetto devastante per il ns. paese ?, non stiamo parlando di un soggetto proveniente da un istituto bancario o finanziario qualsiasi, stiamo parlando di ben altro!
Invece di pensare ai complotti, alle piovre, e tutto il resto, cominciate ad ammettere che avete fallito un progetto politico economico e finanziario, e che di fronte a questo scenario siete giunti al capolinea.
Il Segretario Celli rinnova la sua fiducia, e dice che “la situazione e sotto controllo e che non c’è nessun problema di liquidità per il sistema ... ” bene !! ma cosa significa ? che lei Segretario è convinto di riportare il paese ad uno stato migliore di questo, che ci saranno investitori, aziende, occupazione, periodo nuovo, pieno di prospettive? anche lei mi pare abbia delle strane visioni e molto preoccupanti ... !
Smettiamola di raccontare le fandonie, lo shock di liquidità lo ha creato lei dopo il suo insediamento ... questo è stato il momento utopico ed il risultato della sua strategia politico economico e finanziaria verso il paese è semplicemente per non dire peggio, questa: Un declino inarrestabile che si protrae da ben 11 mesi, questo è ciò che lei ed il Governo avete creato.
Ora però dobbiamo pensare agli interessi del paese, tutti; concludo dicendo questo, come potete pensare di risollevare le sorti di questo paese se non cominciando ad ammettere il Vs. fallimento politico ? Come potete pensare di riposizionare il paese in un contesto economico cosi denigrato e degradato dopo che eravamo usciti da questioni in cui i confini erano quasi sigillati dalla Guardia di Finanza e con pochissime prospettive, era il 2008 mi pare. ... Ragioniamo pure come uscirne, ma evitiamo di perseverare in un azione politica a colpi di maggioranza senza benché il minimo pudore di ammettere le vostre difficoltà palesemente emerse e sentenziare sul passato lanciando accuse che non possono giustificare i vostri errori e mistificare una realtà evidente e sotto gli occhi di tutti.

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