Dopo avere ascoltato il riferimento del Segretario Celli, in particolare sulla nomina del nuovo direttore di BCSM, dott. Raffaele Capuano,

che premetto non abbiamo condiviso per la metodologia adottata dal governo, ovvero in primis dal Segretario Celli a cui imputiamo ovviamente la responsabilità politica, nel proporre oggi all’aula la richiesta di gradimento, ... su questo aspetto, vogliamo ricordarle che l'opposizione chiedeva un passaggio preliminare in Commissione finanze ... per questa nomina, con l'audizione del Dott. Capuano, ma la mediazione raggiunta è stata quella che il neo direttore, prima del gradimento, incontrasse i capigruppo, cosa che è avvenuto lo scorso 20 Settembre, in un momento in cui in contemporanea proseguiva l’esodo dal CDA di BCSM del dott. Kaulard, dell’Avv. Silvia Cecchetti, e successivamente anche l'ufficialità delle dimissioni del dott. Simoncini, ...oltre alle dimissioni dell’Avv. Zanotti, che vede l'uscita di scena di 4 componenti.
Oggi quindi sembra paradossale che lo smembramento di tutto l’apparato di BCSM sia il punto dolente di questa nomina, visto che è stato lo stesso CDA, ora dimissionario e che ha provveduto a questo atto, ma direi anche di tutte le vicende che si sono susseguite in questi 9 mesi di operato dello stesso organismo, da quando si è insediato questo Governo.
Mi pare riduttivo in questa ennesima seduta consiliare, in cui si parla di banche, prendere atto o meglio dover esprimere semplicemente il gradimento della nomina del dott. Capuano.
In questo mio intervento, facendo le debite considerazioni dopo lo smembramento del CDA di BCSM e del suo Direttore, vorrei partire dalle dichiarazione del Segretario Celli dopo l'accaduto del 26/08/2017 al meeting di Rimini, che commentava cosi ; ”Il momento che sta vivendo il paese è molto difficile, la dimensione dei problemi con cui il Governo si sta misurando è enorme e ciò impone a tutti gli attori istituzionali, nessuno escluso, di mantenere un atteggiamento improntato al senso di responsabilità, alla serietà e alla moderazione. Tutti, a partire dal Governo dovranno dimostrare grande capacità di ascolto e sensibilità verso le posizioni altrui. È il tempo che San Marino faccia sistema, perché solo facendo sistema si potrà uscire dalla peggiore crisi finanziaria dal secondo dopoguerra ad oggi. Su questo terreno il Governo farà la propria parte, assumendosi la responsabilità di proseguire il processo di cambiamento avviato all’inizio della legislatura e ricercando con maggiore determinazione il coinvolgimento delle opposizioni e delle parti sociali per garantire al Paese e ai suoi cittadini una prospettiva solida, sicura e prospera”.
Ho voluto iniziare il mio intervento citando queste frasi perché a distanza di 9 mesi è successo invece tutto il contrario di questo, in BCSM ed in tutto il mondo bancario.
Non abbiamo visto alcun coinvolgimento delle opposizioni e delle parti sociali, lo dimostra proprio il fatto che, sulla materia bancaria, solo BCSM ne aveva la piena responsabilità la quale del suo operato, non si è mai avuto alcun riferimento.
Ribadisco coadiuvato e sostenuta dal Segretario alle finanze totalmente appiattito sull’operato stesso di questo organismo; mettendo a rischio addirittura l’equilibrio dei poteri dello Stato dopo alcune ordinanze del Tribunale; abbiamo rischiato anche l’impugnazione dell’Ordinanza del Giudice Pasini stessa, quando lo stesso Segretario minaccio di verificare tale ipotesi ... “il potere esecutivo che ricorre contro al potere legislativo” ... assurdo !!
E alla luce di questo e di quanto accaduto in questi mesi, mi verrebbe da dire altroché il dito medio: la perdita di liquidità, una banca chiusa che secondo la giustizia non doveva essere neppure commissariata, alcune valutazioni e ingerenze su nomine nel CDA di Cassa di Risparmio, (vedi ex Vice Presidente CD BCSM dott. Bizzocchi che si è dovuto dimettere e ritirare dalla candidatura alle elezioni, oggi non più indagato), dott. Marcello Forcellini nel CdA di Cassa perché mancante dei requisiti di professionalità, quando invece altri componenti non hanno nessuna competenza bancaria e finanziaria, la nomina di un Presidente come il dott. Romito, che invece è rinviato a giudizio è stato ritenuto assolutamente gradito ..., la mancanza della nomina del membro delle opposizioni, ecc ed infine un progetto paese inesistente che sembra dovrà essere improntato sui binari di richiami a fantomatici “hub finanziari...”.
A livello Istituzionale invece, Il “governo della trasparenza”, ha dato l’ennesima prova di quanto sia assolutamente incoerente nei fatti; la bocciatura della Commissione d’Inchiesta sul sistema bancario, proposta dalla Democrazia Cristiana 4 mesi fa, è la riprova del fatto che non c’è stata volontà, da parte del Governo e della maggioranza, di fare chiarezza sui soggetti e sulle dinamiche che, in questi mesi, hanno pesantemente influenzato il sistema bancario.
Oggi siamo giunti alle dimissioni forzate del Direttore Savorelli di BCSM - al quale mi auguro che non gli verrà data dal Governo nessuna “buona uscita”, sebbene sia lui che dovrebbe restituire a San Marino quanto è andato perso a causa delle sue azioni, sembra che per il Governo la soluzione a tutte le questioni, sia la sua sostituzione con il dott. Capuano, invece di affrontare e chiarire tutte le problematiche indotte attorno a queste nomine.
Problematiche che tra l’altro sono emerse palesemente, dopo che il CCR in data 30 agosto ha inviato una nota al CD di BCSM per cessare il rapporto di lavoro dello sceriffo Savorelli con motivazioni che ammettevano ciò che da tempo stavamo in parte denunciando, in sintesi per:
- la mancanza di indicazioni su come affrontare l’emoragia di liquidità
- la mancanza di indicazioni per reperire disponibilità finanziarie nelle forme e modi più per opportuni a tutela del sistema
- Indicazioni e Modalità tecniche di cessione di Asset in CRSM
- Non disponibilità al confronto tra le parti del sistema bancario
- Gesto e Atteggiamento di discredito verso la comunità sammarinese e lo Stato
Tutto questo solo per citarne alcune, ma sono rimasti senza risposta anche i ns. rilievo fatto sulle nomine di alcuni esponenti della vigilanza di BCSM, direttamente legati al sig. Confuorti. E guarda caso, proprio coloro che dovevano verificare lo stato delle banche e dare il via libera ai nuovi soggetti bancari arrivati in Repubblica a fare shopping.
Abbiamo fatto rilevare che resta senza risposta la verifica del legame tra lo stesso Confuorti e Banca CIS, con la quale, lo ricordiamo bene, fino a pochi giorni fa, aveva rapporti aperti e che, recentemente, è stata acquisita da un investitore arabo, ....senza risposta la natura del rapporto tra lo stesso Confuorti e il Presidente di Banca Centrale Grais, che si sono scambiati un “amichevolissimo” abbraccio proprio al meeting di Rimini, e con lo stesso Savorelli - già manifestato nelle “cenette estive”.
Insieme a tutto ciò, non è stata fatta ancora alcuna chiarezza sulle ragioni del commissariamento, prima, e della liquidazione coatta, poi, di Asset Banca, e sulle motivazioni che, dopo le pesanti svalutazioni dei crediti di Delta, abbiano condotto alla scelta dell’assorbimento di Asset Banca in Carisp.

Per tutte queste ragioni, noi ritenevamo fondamentale fare chiarezza, prima di fare altre nomine, per evitare che qualsiasi scelta, passata e futura, potesse e possa essere fatta per favorire interessi di parte, tutt’altro che infondati. Ma, questo governo e questa maggioranza, non hanno voluto alcuna chiarezza.
La gravità del rischio per la nostra comunità, che si trova di fronte alla delicata situazione del riassetto del sistema bancario che non può avvenire con queste opacità di fondo anche in considerazione del debito notevole scaricato sulle spalle dei sammarinesi, crediamo che non possa essere soprasseduto semplicemente da queste nomine, peraltro anche qui molto ponderabili.
Abbiamo riconosciuto, invece, l’importanza di avere allontanato il Direttore di Banca Centrale Savorelli, ma ribadiamo che doveva essere fatto molto prima, come da noi richiesto.
Ci saremmo così risparmiati le sue scellerate azioni da “sceriffo”, prive di senso nelle istituzioni a cui era al servizio ed a carico, insieme all’irresponsabile gestione del commissariamento di Asset, la pantomima del bilancio di Cassa e le sue correzioni, che hanno profondamente inciso sulla enorme perdita di liquidità del sistema. Quello sceriffo che, invece, voi, avete difeso strenuamente, insieme all’operato dei vertici di Banca Centrale, fino all’ultimo, fino al gesto plateale del dito.
Il paradosso è che ora, solo ora, ammettete – anche per iscritto come nella lettera consegnata da Celli in Consiglio - che c’erano gravi problemi di scelte strategiche, come quelle sulla diluizione del deficit di Cassa, e di carenza di concertazione.
E’ troppo facile ora dissociarsi e riporre quindi tutto in questa nomina, verso chi avete sempre sostenuto e a cui vi siete totalmente affidati per dare una “nuova” direzione di marcia al sistema bancario e finanziario.
Avete dovuto addirittura emettere un Decreto Legge poco prima del licenziamento di Savorelli per impedire una possibile azione di liquidazione di Carisp da parte di BCSM, restituendo sostanzialmente al governo l’ultima parola sui commissariamenti, contro le indicazioni del FMI.
Avevate investito tutta la vostra fiducia in Banca Centrale e nel nuovo CdA di Cassa di Risparmio: che in sintesi, la prima ha perso il suo capo operativo e direi spirituale, il secondo ha visto le dimissioni delle persone che avevate indicato come ”salvatori” con un Presidente della banca, indagato e rinviato a giudizio. Insomma, un completo fallimento.
Avete portato il Paese sull’orlo del baratro, legittimando tutte queste azioni, senza prendere alcun provvedimento se non dopo il fattaccio del Meeting.
Con tutto ciò, diventa inaccettabile ogni vostra critica verso le forze politiche di opposizione, che invece non hanno mai perso il senso dello stato, anzi, proprio per tale senso dello Stato continuano a denunciare le vostre incapacità.
Per mesi avete lanciato slogan pesantissimi sulla “malagestio” delle banche e drammatizzato la situazione economica del Paese, creando panico nella gente, per poi “rettificare” le vostre posizioni, confermando implicitamente ciò che noi abbiamo sempre affermato.
In sostanza avete perso 9 mesi di tempo con un danno drammatico per la Repubblica, in termini di liquidità persa e di immagine verso l’esterno, per poi intraprendere la strada che noi avevamo già indicato.
Come avete e/o raccontato tali fatti al Fondo Monetario Internazionale, presso il quale avete sempre sostenuto che questa Banca Centrale godesse di grande credito ?
Anziché continuare a tentare di denigrare le forze di opposizione, varrebbe la pena dare ascolto alle forze politiche di opposizione che hanno richiamato all’esigenza del dialogo e di fare sistema, dando messaggi rassicuranti e intraprendere un cammino di rilancio delle banche, ragionato e credibile.

Oggi quindi discutiamo della nomina del nuovo direttore generale, dott. Raffaele Capuano, proveniente direttamente dal MEF. Che sembrerebbe un punto favorevole del governo nei rapporti bilaterali per arrivare ad ulteriori risultati..., ma è strano che subito come dicevamo ... si dimettono tre membri del Consiglio Direttivo: dott. Antonio Kaulard, dott.Aldo Simoncini e Avv.Silvia Cecchetti, che si associano al dimissionario avv. Fabio Zanotti, appena eletto Presidente di Cassa di Risparmio.
Lo stesso presidente stesso Wafik Grais, che forse non ha gradito la candidatura del dott.Capuano, o ha altri motivi, si trova isolato e subito chiede di incontrare il Segretario Celli, rimettendo il suo mandato .... Incredibile mi sembra di essere in mezzo ad una fiction mozzafiato ... che sta travolgendo tutto il comparto bancario.

Tuttavia purtroppo anche su questa nomina, del Direttore Generale di BCSM dott. Capuano, il ns gruppo ha già espresso le sue perplessità, dopo la nomina fatta dal Consiglio Direttivo di Bcsm, ora dimissionario ... paradossale proprio !!.
Volevamo alcuni chiarimenti, circa i presunti collegamenti del dott. Capuano ed un Consigliere delegato della società Scudo Investimenti, molto vicina a banca CIS e indotto, entrambi con ruoli di vertice in Confassociazioni. Considerazioni “pregiudizievoli” da parte del ns. Gruppo ? può darsi ... !! Nei confronti del neo nominato direttore, Raffaele Capuano, va segnalato tra i vari incarichi, che è o è stato presidente del Collegio dei probiviri di Confassociazioni , il suo rapporto di lavoro attuale con la pubblica amministrazione italiana, MEF, ecc .... , e collegamenti con i vari soggetti dell’enclave precedente di Banca Centrale.
A tal proposito, Segretario celli ... , le stesse opposizioni in quest’aula avevano chiesto formalmente in data 19/09 chiarimenti con una nota sulla nomina del dott. Capuano in particolare su 3 aspetti ;
- Chiedevamo di acquisire il verbale della seduta in cui è avvenuta la nomina del dott. Capuano
- La cessazione documentata del rapporto di lavoro del dott. Capuano con l’amministrazione italiana
- Disposizioni del CDA sul trattamento retributivo
La sua risposta in data 21 settembre Segretario è stata a dir poco allarmante, nel definire che il verbale della seduta doveva essere richiesto direttamente al CDA ..., sul rapporto di lavoro nella PA Italiana ... a noi risulta ancora dipendente del MEF, sul rapporto retributivo ... e lei ci dice che il CDA dovrà pronunciarsi sulla base delle normative vigenti ... !!
Io credo segretario che lei è il responsabile politico e aveva il dovere di rispondere alle opposizioni in aula, per far si che potessimo ottenere ulteriori elementi per valutare il gradimento, avrebbero chiarito probabilmente meglio la situazione sia a noi, che al paese ..., ma in sintesi lei continua con un atteggiamento tutt’altro che disponibile “scaricando” di fatto l’opposizione snobbando le richieste fatte ; questo ovviamente rispecchia il suo atteggiamento che ha mantenuto sin dall’inizio del suo operato.
Inoltre per completare, il tutto, a questo punto attendiamo con trepidazione anche l’uscita di scena del Presidente Grais, che sembra abbiate concordato per tutelare BCSM, esaltando il suo operato dicendo che Il Presidente Grais “ha mostrato profonda sensibilità istituzionale e grande attaccamento alla comunità sammarinese e questo gli deve essere riconosciuto e apprezzato, dove quella di adottare decisioni in tal senso che, per modalità e tempistica, possano tutelare al massimo l'operatività di Banca Centrale e la stabilità dell'intero settore finanziario, nell'attuale contesto di una delicatissima fase di transizione e di ristrutturazione”, ci mancherebbe .... mi verrebbe da dire ... ma sicuramente un po’ tardiva ...., speriamo invece che avvenga il prima possibile e che il Presidente di Banca Centrale se ne vada velocemente da questa Repubblica proprio per non creare ulteriori sconquassi in BCSM di qui alla fine di ottobre.
Per concludere, oggi dopo il riferimento del Segretario alle finanze sulla situazione di Banca Centrale, e sulla richiesta di gradimento del nuovo Direttore generale Raffaele Capuano, siamo coerenti con le nostre valutazioni e quindi sulle perplessità di questa nomina che abbiamo già espresso e fatto rilevare, non voteremo il gradimento della nomina del dott. Capuano.

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