Grazie Eccellenza, Colleghi Consiglieri,
Oggi siamo qui per votare il gradimento al Direttore Generale di Banca Centrale e per nominare i membri del Consiglio Direttivo ed ancora ci sono tanti interrogativi che non hanno ottenuto risposte dal Governo.

Non conosciamo la figura proposta dal Governo, ma da una prima lettura del curriculum notiamo che non ha alcuna esperienza bancaria, ha esperienza nel campo assicurativo e di fondi pensione, partecipa a gruppi di lavoro del Consiglio dell’Unione Europea per negoziare il testo di Direttiva europea sui fondi pensione. Nulla da eccepire sulla persona, ma dovendoci esprimere sulla base dell’esperienza maturata mi viene da dire” che Dio ce la mandi buona questa volta”, e soprattutto che sia una persona non soggetta ai condizionamenti dei poteri forti, che abbia i requisiti di onorabilità, che si preoccupi dell’interesse collettivo, che sappia assicurare una sana e prudente gestione di Banca Centrale ed un corretto indirizzo, sostegno e salvaguardia del sistema bancario sammarinese. Requisiti che sono completamente mancati nella gestione precedente!
Anche in questa occasione la sua nomina ci è stata calata dall’alto e comunicata a decisione avvenuta nel CDA di Banca Centrale senza alcun confronto e coinvolgimento delle opposizioni; da mesi continuate a denigrare le forze di opposizione, da mesi rivendichiamo l’esigenza di dialogo, di confronto su temi strategici per il Paese, di fare sistema, ma proseguite il percorso intrapreso, senza ascoltare anche chi ha più esperienza di voi! Ci auguriamo che la nomina del Presidente possa contare su un confronto anche con le opposizioni.
Le forze politiche di opposizione hanno chiesto ripetutamente, per mesi, in Consiglio Grande e Generale l’allontanamento dello “sceriffo solitario”, ma non ci avete ascoltato; al contrario il Governo e la maggioranza hanno difeso Banca Centrale fino all’impossibile, assicurando a loro ed all’operato della dirigenza massima fiducia.
Tutto questo doveva essere fatto prima, ci saremmo risparmiati tutte le azioni insensate che hanno creato danni infiniti alle banche sammarinesi ed all’intero sistema. La politica finanziaria da voi sostenuta per 8 mesi si è rivelata un completo fallimento; lo dichiarate con la lettera inviata al Presidente di BCSM ed ai membri del CDA, in cui mettete in discussione l’intero operato della dirigenza in cui avete riposto da subito la massima fiducia. In essa vengono evidenziati tutti i limiti di questa dirigenza, elencando tutta una serie di obiettivi non raggiunti. E’ assurdo! Con Savorelli anche qualcun altro deve andare a casa, perché le responsabilità si condividono e fate bene a riconoscere finalmente dopo 8 mesi che ci sono problemi a BCSM, ma fareste altrettanto bene a riconoscere i vostri limiti, la vostra mancanza di progettualità per il Paese, le responsabilità sulla perdita di liquidità, iniziata con l’operazione verità.
Vi siete affidati per mesi a BCSM ed al nuovo CDA di Cassa di Risparmio e che cosa è accaduto? La prima ha perso il proprio Direttore, e da venerdì anche il suo Presidente, il secondo ha visto le dimissioni delle persone che avevate indicato come “salvatori” della banca. Insomma, un completo fallimento! Anche la lettera di dimissioni di Wafik Grais è un’ulteriore conferma di quanto abbiamo sostenuto fino ad oggi dai banchi dell’opposizione in merito alle scelte finanziarie del Governo. E lo dichiara Grais quando motiva la sua scelta di abbandonare la presidenza di BCSM, dovuta all’impossibilità di condividere le scelte finanziarie del Governo adottate di recente, non in linea con gli obiettivi che gli erano stati affidati al momento dell’assunzione dell’incarico di Presidenza di BCSM, e le divergenze nella visione della “policy”. Mi sembrano accuse estremamente gravi e pesanti caro Segretario......
E’ ovvio che le fratture e le divergenze tra Governo e BCSM sono presenti già da tempo e che il gesto di Savorelli al Meeting è stato solamente l’occasione per allontanare definitivamente una figura diventata ormai scomoda. E lo avete dimostrato adottando il decreto 101/2017, con cui venendo meno il rapporto fiduciario tra il Congresso di Stato ed il Direttore di BCSM, avete depotenziato quest’ultimo affidando al Comitato per il Credito e il Risparmio il potere di adottare scelte di vigilanza di pertinenza del Direttore. Con un Decreto avete commissariato BCSM, come Governo vi siete assunti 2 responsabilità: una politica ed una tecnica; avete tolto l’autonomia di competenza di Banca Centrale sulle decisioni amministrative e sul 5 ter... ma credete davvero che fosse tutta colpa di Banca Centrale? Tutto quello che non ha funzionato fino ad oggi, e che la DC sta dicendo da mesi, è tutta responsabilità di Banca Centrale? I danni, la perdita di credibilità, di immagine, la fiducia, chi li paga? E a questo punto pensate di recuperarla? Come? Nominando un nuovo direttore? Mah! Ho dei forti dubbi. Le responsabilità non sono solo del Direttore Savorelli, ma anche del CCR e di chi è stato complice con lui nelle scelte strategiche. Mi chiedo perché non l’avete fermato prima, perché il Presidente Grais, il CDA di BCSM non hanno detto nulla e l’hanno lasciato proseguire in questa azione distruttiva del Paese? Il CCR dov’era?? Tutto ciò che sta avvenendo è estremamente grave ed assurdo. Ripeto la lettera di interruzione del rapporto di fiducia con Savorelli è un’ammissione di colpe, un’ulteriore conferma di tutti gli errori fatti da questo Governo e da questa maggioranza da dicembre ad oggi e che noi come forza di opposizione abbiamo sempre evidenziato.
In data 12 settembre le forze di opposizione hanno depositato due ordini del giorno, ancora da mettere in discussione, in cui si chiede al CDA di BCSM di evitare la conclusione del rapporto con Savorelli in via bonaria senza alcuna buona uscita, ed al Congresso di Stato di esperire un’azione di risarcimento del danno per gli atti illegittimi da esso posti in essere, qualora vengano accertati. Scelta giustificata dal fatto che i correntisti di Asset hanno ancora oggi i conti bloccati e non sanno quando potranno riappropriarsi dei loro risparmi, e dal fatto che siamo in attesa di conoscere l’esito del ricorso in Tribunale sul commissariamento di Asset e sulla sua legittimità. Per non parlare poi della situazione drammatica che i dipendenti di Asset stanno vivendo e con loro tante famiglie sammarinesi. Quali prospettive lavorative avranno?
A questo punto Savorelli se ne va, ma che ne sarà delle macerie che lascerà dietro di lui accumulate in questo anno di gestione dissennata di questa Governance?
La settimana scorsa si sono svolti gli incontri con il FMI... Mi piacerebbe conoscere le valutazioni di questi economisti sull’operato del Governo! Nel precedente Report di febbraio 2017 emergeva l’immagine di un paese che tra mille difficoltà, provato da una crisi che ha colpito tutti, stava cercando di rialzarsi e di reagire, che ce la stava mettendo tutta. Hanno riconosciuto i progressi fatti dal precedente governo per normalizzare le relazioni internazionali, gli interventi legislativi in virtù dei quali siamo potuti ritornare in white list. Il FMI ci invitava ad adeguarci alla situazione economica post-crisi, aiutando soprattutto il sistema bancario, fondamentale per sostenere la ripresa del Paese. Questa è la dimostrazione che abbiamo un grande potenziale per poter ricominciare a sperare ed a guardare avanti attraverso la condivisione delle scelte, uniti verso una fase nuova che possa ristabilire la fiducia nella nostra economia e presso i nostri cittadini.
Grazie

Letto 191 volte
Vota questo articolo
(0 Voti)

Lascia un commento

Login

Privacy Policy

Cerca nel sito