Grazie Eccellenza, Eccellenze colleghi Consiglieri,
Con il mio intervento intendo dimostrare che il Segretario per le Finanze non è ADATTO a rivestire il ruolo di Segretario di Stato, perché questo Governo è completamente succube a Banca Centrale ed ai poteri forti che le stanno dietro, non fa altro che assecondare le decisioni di questi ultimi, compiendo atti che hanno il solo fine di generare benefici per questi poteri a danno di tutta la collettività.

E’ già stato detto a più riprese nei vari dibattiti all’interno di quest’aula. I sistemi finanziari si reggono sulla trasparenza e responsabilità di chi li governa e sulla fiducia che questo genera: da quando questa governance di Banca Centrale si è insediata la trasparenza si è azzerata, la responsabilità e l’autorevolezza di BCSM è stata ugualmente azzerata dai numerosi errori commessi e di conseguenza la fiducia dei risparmiatori è crollata.
Tutto questo già basterebbe per ritenere il Segretario Celli non all’altezza di rivestire il ruolo nel governo.
Ma andiamo con ordine...
La nuova Governance ha iniziato subito a lavorare per demolire trasparenza e autorevolezza (quella che i tecnici del settore chiamano con un termine tecnico accountability) della Banca Centrale.
Come prima cosa sono state eliminate tutte le voci non allineate nella vigilanza, arrivando anche a estromettere persino le persone che erano state assunte da questa nuova governance, evidentemente troppo indipendenti e poco schierate.
In tutto questo Lei Segretario si è ben guardato dal prendere posizione, in silenzio ha assistito alle scelte fatte da questa Governance, senza fare nulla.
Non ha fatto nulla neanche quando è stato troncato di netto il rapporto con Banca d’Italia che era stato faticosamente migliorato nel tempo grazie al progetto della Centrale Rischi, la cui sospensione ha anche privato le banche sammarinesi di uno strumento per il controllo dei rischi e ci ha impedito di poter contare sull’aiuto di Banca d’Italia, che da sola ci aveva aiutato nel 2010 con la crisi di liquidità connessa allo scudo fiscale.
Niente, per lei era tutto normale Segretario, incondizionata fiducia per Banca Centrale, ieri, oggi e domani, fintanto che rimarrà al suo posto, questo è il motivo per cui lei lo deve lasciare, per riportare il Governo a governare la politica finanziaria ed economica del Paese ad essere attento agli interessi del sistema finanziario.
La nuova governance ha dedicato una grande attenzione alla trasparenza, non che le precedenti gestioni siano state un modello da imitare, ma con questa Governance siamo arrivati a nuovi livelli di mancata trasparenza:
- nessun contatto con la stampa locale;
- solo informazioni fatte trapelare all’esterno a giornalisti amici per una migliore “gestione dell’opinione pubblica”;
- partecipazione ad audizioni consiliari dove non si risponde o si risponde in maniera arrogante.

Per far capire che cos’è la trasparenza basterebbe leggere la prima pagina della relazione di Banca d’Italia sulla gestione pubblicata lo scorso 31 maggio, che inizia con questa frase “Questa relazione testimonia l’impegno della Banca d’Italia a RENDERE CONTO alla collettività e alle istituzioni delle proprie attività, dei risultati conseguiti e delle risorse utilizzate, rispondendo a DOVERI DI TRASPARENZA oltre che a obblighi di legge”.
Questo è il modello di banca Centrale che San Marino merita.
La relazione di Banca Centrale del 2015 è stata pubblicata a gennaio 2017 (6 mesi dopo la stessa relazione di Banca d’Italia), quella 2016 chissà quando sarà pubblicata (quella Banca d’Italia è già da due mesi sul sito della banca).
Passando poi alla favoletta della CENTRALE RISCHI non moderna, questa può forse convincere qualche bambino, ma non chi pensa: Banca d’Italia non spreca 3 anni delle sue risorse per lavorare su qualcosa di non utile o peggio di dannoso.
Recentemente il Congresso di Stato ha stanziato altri soldi, 50.000 euro, per controllare il Dott. Savorelli e per cambiare lo statuto di Banca Centrale per obbligare i vertici ad una maggiore condivisione del proprio operato.
Ma quando un primario di una qualsiasi UO ospedaliera sbaglia operazioni più volte, mi chiedo lo si affianca con nuovi medici o lo si cambia!!! Quando questo non accade, significa che il Direttore dell’ospedale è da cambiare, perché non è adatto al suo ruolo e non difende la salute dei pazienti dell’ospedale.
Lei Segretario Celli non sta difendendo il sistema bancario e finanziario bensì sta contribuendo ad affossarlo.
Anche cambiare la legge per chiedere maggiore trasparenza è inutile: basta applicare e far rispettare lo statuto di BCSM che delega al CCR le linee guida per la vigilanza e obbliga BCSM a rispondere al Consiglio Grande e Generale.

Inoltre ormai dovrebbe essere chiaro a tutti, anche ai più fedeli sostenitori del Governo, che i poteri forti non hanno di certo votato la DC bensì hanno votato la coalizione ADESSO.BCSM e che sostiene questo Governo, altrimenti alcuni soggetti non avrebbero avuto un regalo simile come quello della conversione dei crediti di imposta.
Una banca che ha avuto due ispezioni (due) e in entrambi i casi subito dopo la vigilanza BCSM è stata azzerata.
Sarebbe interessante leggere i resoconti di queste ispezioni e sapere che cosa è stato fatto dalla Vigilanza successiva. SAREBBE STATO BELLO SEGRETARIO CELLI CHE LEI LO AVESSE FATTO PER FUGARE OGNI DUBBIO SUL TRATTAMENTO DI FAVORE.
Anche la sospensione della Centrale Rischi è stato un favore fatto alla stessa banca, l’unica che non la chiedeva a gran voce come le altre (anzi ne sperava la sospensione).
Una banca che potrebbe avere uno stretto collegamento con Confuorti, purtroppo non noto dato che anche la Centrale Rischi non è partita e con essa la pubblicazione dei grandi debitori, lo stesso Confuorti che si vede a cena con i vertici di Banca Centrale, vertici che a San Marino, lo voglio ricordare, nessuno riesce ad incontrare.
Una banca che ora avrebbe una trattativa con gli arabi, sulla quale nulla si sa, ma il Governo si è subito affrettato a dichiarare che non interferirà con la trattativa, quasi una forma di rispetto, rispetto mai avuto per altre trattative su altri istituti.
Guarda caso, ma è un caso, proprio ora con la trattativa in corso il Governo fa un bel regalo alla stessa banca.
COSA NE DICE SEGRETARIO CELLI, CONTINUANO AD ESSERE SEMPRE CASUALITA’?
Tutto quanto fatto da BCSM, con la sua colpevole assenza, ha generato un effetto diretto sulla fiducia.
I numeri non sono di parte, nel quarto trimestre del 2016, ultimo dato disponibile, la raccolta diretta è diminuita in maniera molto importante (114 milioni contro i 39 e 25 dei trimestri precedenti, con un calo pari ai tempi peggiori della Voluntary Disclosure) e anche nel 2017 abbiamo visto un aumento del deflusso da San Marino da parte di clienti che ormai hanno perso ogni fiducia in San Marino.
La politica si deve interrogare sul perché si è persa la fiducia. Come dicevo il deflusso è aumentato in maniera sproporzionata nell’ultimo trimestre del 2016 guarda caso proprio in concomitanza alle dichiarazioni del Presidente Grais e nel 2017 il deflusso è in crescendo per il commissariamento di Asset Banca.
E come se non bastasse, CON GLI ULTIMI DECRETI, nel momento in cui c’è necessità di recuperare la fiducia con un progetto di sistema, SI CONTINUA A MINARE IL RAPPORTO DI FIDUCIA TRA CLIENTE E SISTEMA. Decreti che su pressione del Sindacato non verranno sottoposti a ratifica. Questo dimostra che il Governo brancola nel buio generando ulteriori elementi di sfiducia sulla gente.
E’ un caso che in questo periodo i sammarinesi scappino da San Marino, quando invece durante la Voluntary Disclosure con un approccio di sistema non ha prodotto fughe di capitali esteri?
Tutto questo a chi serve? Probabilmente serve a generare quella situazione di dramma ora realizzata, nella quale si è cercato di far passare anche il regalo ai poteri forti, sperando che tutti fossimo occupati a guardare unicamente alla cassa di Risparmio.
Il problema vero è quindi invertire subito il trend sulla fiducia e questo si può fare solo con una discontinuità forte con il passato: la sostituzione dei vertici di BCSM, Consiglio Direttivo compreso, ed un approccio di sistema, con un reale confronto ed una effettiva condivisione, guidato dal Governo.
Anche il caso Asset dimostra l’incompetenza di BCSM e il suo silenzio colpevole.
In Asset gli “strapagati dilettanti allo sbaraglio” di BCSM, incapaci in un primo caso di mettere in fila due documenti con le date giuste. Ma nel secondo provvedimento si è fatto anche di peggio, facendo affermare al Tribunale che si assiste ad uno “sviamento di potere ossia un utilizzo dei poteri previsti per legge non per risanare una banca in Amministrazione Straordinaria ma per portarla alla Liquidazione Coatta Amministrativa (e forse per generare tutto il polverone in cui inserire il regalo ai poteri forti).
Dopo una ordinanza del genere ci si sarebbe aspettati una richiesta di dimissioni da parte del Governo verso BCSM, una Autorità che non può essere intaccata nella sua autorevolezza da errori così da parte dei vertici che, temporaneamente, la guidano.
LEI SEGRETARIO NON HA FATTO NULLA DI TUTTO QUESTO, HA INVECE PENSATO DI FARE RICORSO CONTRO IL TRIBUNALE A FIANCO DI BCSM, dando vita ad un vero e proprio scontro istituzionale, mai avuto nella storia recente.
Ma ora siamo ad un nuovo livello: anche il Governo ormai non si fida più dei vertici di BCSM e ha pagato, come dicevo, 5 avvocati per fare da balia ed impedirgli altri danni.
Ma non sarebbe più facile dare discontinuità con il passato, sostituire i vertici di Banca Centrale con qualcuno in grado di svolgere quel lavoro e quindi ripartire ripristinando anche la fiducia nel sistema? Sul caso Asset si sono mescolati quindi incompetenza e mancata conoscenza degli strumenti e delle funzioni di vigilanza, creando una situazione di difficoltà di liquidità per una banca che prima era liquida ed oggi illiquida.
NON È UN CASO CHE ANCHE I PRIMI COMMISSARI SI SIANO IMPROVVISAMENTE DIMESSI, PUR A FRONTE DI UNA REMUNERAZIONE MOLTO SODDISFACENTE.
NON È NEANCHE UN CASO CHE IL TRIBUNALE DICA CHE IL CASO ASSET PUÒ AVERE EFFETTI NEGATIVI SULLO STESSO SISTEMA, un caso che BCSM ha gestito non per risanare l’azienda, ma per portarla alla Liquidazione Coatta amministrativa.
Per chiarire cosa dovrebbe fare una banca centrale efficace, vorrei ricordare cosa dice Banca d’Italia nella sua relazione sulla gestione pubblicata lo scorso 31 maggio: “Una vigilanza efficace” presuppone:
- regole valide, chiare e tendenzialmente UNIFORMI tra i soggetti che svolgono la stessa attività;
- flussi informativi appropriati;
- interventi precoci per gestire le situazioni di difficoltà con l’obiettivo di RIDURRE LA PROBABILITÀ E L’IMPATTO DI UNA EVENTUALE CRISI SULLA STABILITÀ DEL SISTEMA;
- procedure per la gestione delle crisi aziendali in grado di salvaguardare la fiducia dei depositanti.
Questo per dire che una vigilanza efficace tratta tutti i soggetti nella stessa maniera, evita ogni impatto della singola crisi sul sistema e protegge la fiducia dei depositanti.
E’ quanto è successo a San Marino con il caso Asset?
Non mi pare proprio e qui non si tratta di difendere Ercolani, MA DI DIFENDERE REGOLE CERTE CHE VALGANO PER TUTTI E GESTITE DA PERSONE COMPETENTI.

Per non parlare del caso “Cassa di Risparmio”, in cui sono stati replicati gli stessi metodi di BCSM, aumentando lo stipendio dei vertici appena arrivati, chiedendo tutele legali per le decisioni da prendere e utilizzando copiosamente consulenti esterni e avvocati.
Il metodo di sperpero dei soldi da parte di BCSM si vede nel bilancio 2016, che ha una perdita ancora ingente (oltre 2 milioni), ma che viene oscurata nella sua reale entità dal buon andamento nel 2016 della gestione del portafoglio titoli, se il bilancio 2016 avesse avuto lo stesso andamento della finanza del 2015 la perdita sarebbe di oltre 4 milioni di euro.
SEGRETARIO CELLI:
- PER AVER PERMESSO LA DOMINAZIONE DI BANCA CENTRALE SU SAN MARINO IN QUESTO PERIODO;
- PER AVER PERMESSO L’INIZIO DELLA DISTRUZIONE DEL SISTEMA BANCARIO DI SAN MARINO DA PARTE DI CHI HA UN INTERESSE A FARLO;
- PER AVER CONSENTITO REGALI A CHI AVEVA INTERESSE A METTERE QUESTO GOVERNO NEI POSTI DI POTERE;
-
PER TUTTO QUESTO IO E IL MIO GRUPPO RITENIAMO DI SFIDUCIARLA PERCHE’ NON IN GRADO DI SVOLGERE IL RUOLO DI SEGRETARIO DI STATO PER LE FINANZE.

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