Grazie Eccellenza, Eccellenze colleghi Consiglieri, prima di entrare nel merito della relazione del Segretario relatore vorrei fare un breve passo indietro per spiegare come si è giunti alla situazione odierna.

 

La situazione di cui oggi discutiamo è figlia diretta di eventi del passato, ma non solo del passato lontano a cui guarda sempre la maggioranza per giustificare tutto, ma anche del passato recente, eventi che non dobbiamo correre il rischio di dimenticare e che quindi cercherò in primo luogo di elencare.

I PRINCIPALI FATTI DEL 2016
Ad inizio 2016, dopo essere stato emesso un bando internazionale per la nomina del Presidente di Banca Centrale, viene nominato Grais e, a metà marzo viene nominato il dott. Savorelli che nello stesso mese, incontra già la struttura della banca, probabilmente ne viene informato di tutte le pratiche in corso.

Nel corso del 2016 il Direttore Savorelli inizia subito l’attuazione della sua strategia:
 non incontrare quasi nessun soggetto vigilato;
 eliminare ogni voce non allineata in Banca Centrale, forzando o licenziando i dipendenti cittadini o residenti che non presentano questo allineamento;
 sospendere improvvisamente l’iter di attivazione della Centrale Rischi ed il suo collegamento con l’Italia alla vigilia della firma di un importante protocollo di intesa, determinando una grave lesione del rapporto tra le due autorità, confermato anche dalla recente comunicazione di Banca d’Italia ad ABS;
 sospendere, di concerto con il Presidente Grais, tutte le iniziative in attesa di avere i risultati di una AQR che è stata preannunciata ad agosto 2016 e che ancora non ha avuto i risultati condivisi con le banche;
 nominare nel coordinamento un ispettore esterno, Mirella Sommella, che non ha l’esperienza di vigilanza prevista dallo statuto di BCSM, legge dello Stato.

I FATTI DEL 2017 E LE CENSURE DEL TRIBUNALE
Nel corso del 2017 il Direttore Savorelli, quale capo della Vigilanza, ha dato il meglio del suo apporto, arrivando ad emanare due provvedimenti di Amministrazione Straordinaria entrambi sospesi dal Tribunale, con due ordinanze che censurano pesantemente l’operato dell’Autorità di vigilanza.

Al riguardo vorrei fare una piccola parentesi, dato che ho sentito una certa confusione sull’argomento. Il Tribunale Unico, nelle sue componenti civili e legali, è un potere dello stato, chiamato a verificare il rispetto della legge, chi cerca di mettere la Banca Centrale e il Tribunale sullo stesso piano, delegando ad ipotetici giuristi la decisione su chi abbia ragione ha una idea molto confusa dello Stato: Banca Centrale ha proprie funzioni ma non è sopra la legge, quando la legge non viene rispettata il Tribunale lo rileva e BCSM, così come il Governo e i partiti di Maggioranza, devono rispettare le ordinanze, le sentenze ed ogni pronunciamento del Tribunale.

Non voglio in questa sede riepilogare tutte le pesanti critiche che il Tribunale ha fatto a Banca Centrale, critiche che danno una visione di una estrema incompetenza tecnica dell’Autorità di Vigilanza, incapace di predisporre un provvedimento di Amministrazione Straordinaria che non fosse sospeso, ma capace, con una sfrontatezza inaudita, di porre Asset Banca in liquidazione coatta amministrativa pochi minuti prima che il secondo procedimento civile contro BCSM avesse inizio.
Mi chiedo cosa diremmo se un qualunque imputato del conto Mazzini avesse avuto lo stesso grado di sfrontatezza, diremmo che si è trattato di tentativo di intimidazione del Giudice, ne sono certo, ma cosa diciamo di BCSM che ha avuto lo stesso comportamento?
Allora mi chiedo e chiedo al Governo: visti gli ultimi risultati di BCSM, comprovati due volte dal tribunale, siete ancora sicuri di voler mettere il futuro del sistema finanziario - e con questo il futuro del paese - nelle mani di questa struttura??
Ma volendo dare ancora fiducia a Banca Centrale, nonostante i propri provvedimenti annullati, siete consci che potrebbe perdere anche a fronte della richiesta di risarcimento danni? Ed in quel caso chi pagherebbe i danni?

Nel dibattito odierno siamo di fronte ad un elemento nuovo: l’anticipazione di questo comma è sicuramente un passo che va colto favorevolmente da parte del Governo e della Maggioranza, così come è positivo che il Governo per tramite del Segretario di Celli abbia dichiarato, ad inizio del dibattito, che sarà sospesa ogni deliberazione e quindi non verrà assunta alcuna decisione circa il comma 4 posto all’odg dell’assemblea degli azionisti di Cassa di Risparmio della seduta odierna, dove si prevedeva la presunta integrazione tra Asset e Cassa di Risparmio. Una pausa di riflessione che cogliamo favorevolmente (anche perché forse qualcuno si è reso conto che per stessa normativa di vigilanza non può avvenire). Mi congratulo con questo, tardivo ma utile, momento di riflessione, ma ora per ripartire è necessario operare un taglio con un passato.

Tutta la relazione su Asset che il Segretario di Stato Celli ha letto durante le due ore di intervento in apertura del comma, viene fatta con l’intenzione evidente di distogliere l’attenzione dalla parte essenziale della motivazione –si punta il dito su alcuni episodi ponendo grande enfasi – il Segretario Celli li ha letti piu’ volte – per spostare volutamente la nostra attenzione da un’altra parte per non fare emergere la vera sostanza. Mi spiego meglio.
Nella relazione vengono citate le motivazioni che hanno indotto Banca Centrale ad emettere il provvedimento di liquidazione coatta amministrativa con esempi di singole pratiche che – qualora confermate - indicano si’ problemi procedurali, ma, per quanto importanti, hanno un minimo rilievo patrimoniale.
La relazione che Celli ha letto in aula per circa due ore, indica quale motivo sostanziale della crisi Asset il minor attivo per 76 milioni di euro – minor attivo per sovravalutazioni di attivo e sottovalutazione di rischi sui crediti. Quali sono? Definiti con quali criteri ? Perche’ non sono stati oggetto di confronto con il CdA della Banca ?
Nella relazione non c’e’ nulla di piu’, ampi rilievi, a volte ripetuti di 4-5 casi procedurali ma sui 76 milioni un accenno e via – x togliere come dicevo, la nostra attenzione. Ripeto sul punto piu’ importante Segretario, nessun riferimento su come e’ stata definita la valutazione che e’ il punto centrale della questione. La relazione ci indica 76 milioni di euro di minusvalori che una volta detratto il patrimonio, determinano perdite complessive di 36 milioni di euro.

1 aspetto: il vero problema su cui dobbiamo focalizzare l’attenzione di questo dibattito è: Come sono stati calcolati i 76 milioni di euro? e quali criteri sono stati adottati?

La relazione di Banca Centrale poco dice su questi aspetti, non viene fatta alcuna menzione sui criteri di valutazione, ma ripeto è qui che dobbiamo focalizzare l’attenzione. Banca Centrale non ci ha dato i criteri, ecco perché noi abbiamo dei dubbi sull’AQR. Non ha dato i criteri con cui sono stati valutate le sopravalutazioni o sottovalutazioni degli attivi. Troppe volte abbiamo parlato di AQR senza parlarne nel merito e senza parlare di questa valutazione degli attivi. L’AQR va capita come strumento di valutazione. Questo è il primo punto debole. Il Consiglio Grande e Generale deve sapere in base a quali criteri Banca Centrale sta facendo l’AQR e perché Asset Banca oggi perde 36 milioni di euro e tutto il sistema bancario – a detta loro e del Seg. Celli che beve tutto senza verificare nulla – perde centinaia e centinaia milioni di euro. Oggi è Asset Banca domani tutte le altre banche??. Non si può andare avanti senza conoscere i criteri dell’AQR.

Per meglio far comprendere che cosa significa l’AQR vorrei fare un paragone ad un settore per me conosciuto, o meglio quello edilizio.

Se dovessimo chiamare il migliore esperto internazionale di edilizia e chiedere all’esperto se le nostre case godono di un buono stato e quindi per capire se la qualità dell’edificato come le fondazioni, i muri di tamponamento ed i materiali usati per la loro costruzione è buona, io credo che dalla relazione del tecnico emergerà che 85% delle costruzioni sono in ottimo stato.
Ma se all’esperto tecnico dovessimo chiedere: di fronte ad un terremoto di magnitudo 7 della scala mercalli o scala richter, quante case crollano?? Ebbene io credo siano poche le case che rimarrebbero in piedi.

Perché ho fatto questo esempio. Ho fatto questo esempio per meglio far capire che cosa significa l’AQR. La BCE (la Banca Centrale Europea) indica l’AQR come uno strumento di STRESS-TEST. L’AQR è da intendersi come una prova di tenuta del sistema bancario sotto le peggiori condizioni. Banca Centrale nell’affrontare l’AQR non sta facendo una valutazione prudente degli attivi delle banche.
L’AQR non è uno strumento per conoscere lo stato di salute delle banche ma uno strumento per verificare se le banche reggono alle situazioni peggiori o meglio se reggono ad un terremoto finanziario. Questo è il vero significato dell’AQR.

Il segretario Celli nella sua relazione ha puntato il dito alcuni su esempi di male gestione della banca –peraltro senza il minimo confronto con gli interessati - per deviare l’attenzione dai criteri adottati nella valutazione degli attivi. Procedere con l’AQR senza fissare criteri credo sia semplice dimostrare che all’interno della Banca ci sono 76 milioni di euro di perdite. Detto questo ci piacerebbe conoscere quali sono stati i criteri adottati per l’AQR in Asset Banca e più in generale quelli adottati per il sistema bancario. Se i 76 milioni di euro di perdita sono il frutto di un esame di Asset secondo i criteri Europei e secondo le peggiori condizioni è evidente, come detto sui giornali, che il sistema ha bisogno di 300-400 milioni di euro, ma questa non è la vera valutazione degli attivi.

2 aspetto: Qualora sia appurata la perdita di 76 milioni di euro – noi non ci crediamo - credo sia importante effettuare un contraddittorio con i soci di Asset o con i funzionari della banca, ma in mancanza di questo contraddittorio, mi chiedo è già tutto confermato?? Con il contraddittorio potrebbero non trovare conferma??

3 aspetto: la liquidità del sistema bancario. Non venite a dire, come è stato detto da alcuni colleghi, che avete ereditato una situazione difficile. Questa situazione è stata creata da voi...
Nella scorsa legislatura siamo stati tutti testimoni della riduzione di liquidità che il sistema ha sofferto nel 2015, lo possiamo leggere nella relazione annuale 2015 che Banca Centrale ha reso disponibile sul suo sito ad inizio 2017.
In quella relazione si legge che la crisi di liquidità è stata gestita con:
- incontri con le banche per spiegare l’approccio;
- nuovi dati richiesti e poi restituiti (come dati di sistema) alle banche, NON come la centrale rischi...
- incontri singoli con le banche per valutare le specifiche situazioni
- un approccio di sistema, che ha visto governo e banca centrale partecipi di uno sforzo comune, tramite un piano strategico per la gestione della liquidità che è stato formalmente presentato al CCR;
- approvando accordi con l’Italia per essere inseriti nella white list antiriciclaggio.
Questi passaggi ci hanno consentito di superare i rischi della VD Italiana x il sistema, di fare il Rimpatrio Giuridico dei capitali o meglio regolarizzare le posizioni lasciando i soldi a San Marino salvando i depositi e il sistema.

Caro Segretario Celli, un anno fa, per tutto il 2016, mese per mese, l’ex Segretario di Stato Capicchioni e tutta la maggioranza era impegnata a seguire gli aspetti che avrebbero potuto avere la VD sul sistema bancario, il possibile deflusso di risparmi come conseguenza del provvedimento adottato dall’Italia. Dopo un anno la situazione è drammaticamente difficile all’opposto, oggi non ci stiamo preoccupando di una legge italiana. L’uscita di capitali avviene x sfiducia verso le nostre banche – anche da parte dei sammarinesi. Sfiducia causata da dichiarazioni scellerate del Presidente di Banca Centrale Grais a partire da agosto 2016 e via via per gli errori, non solo comunicativi, di Banca Centrale e del Segretario Celli.

Un anno fa, è stato fatto un lavoro di squadra per salvare il sistema, Non si aveva timori ad incontrare le banche, forse è per questo che nessuna banca durante il periodo della Voluntary Disclosure è andata in crisi di liquidità. Perche’ tutte hanno lavorato insieme, come una squadra. Forse è per questo che il calo dei depositi stava riducendosi progressivamente come velocita, velocità che è ripresa con l’arrivo di Savorelli.

Voi invece, in questi ultimi sei mesi, avete creato sfiducia nel sistema bancario e generato paura perché i Sammarinesi stanno portando fuori San Marino i loro risparmi.
Ma forse è questo il vostro obiettivo, portare il sistema bancario al collasso??
La crisi di fiducia che soffre il sistema è sotto gli occhi di tutti, i dati di sistema certificano il calo fino al 31 dicembre (purtroppo non abbiamo dati aggiornati sul livello dei depositi), ma questi hanno avuto un calo via via crescente nel corso del 2017, al procedere della strategia della nuova Banca Centrale: non vedere nessuno e decidere in autonomia come se si fosse completamente al di sopra della legge, vedendo con fastidio anche il ruolo del Tribunale di censore di provvedimenti palesemente contro la legge. Questo clima di mancata trasparenza genera sfiducia, la sfiducia paura, la paura il ritiro dei depositi, non si tratta di essere della maggioranza o della opposizione i clienti sono preoccupati. La gente è preoccupata.

Se fosse vero - ma è da provare ho dei dubbi – dicevo se fosse vero che in Asset vi è una perdita di 36 milioni di euro perché il Governo, come dichiarato dal Segretario Celli, vuole gettare questa perdita dentro Cassa di Risparmio? Qualé lo scopo?
E se dopo il confronto la perdita fosse minore ? Fino a prova contraria Asset Banca è una banca privata quindi in caso di difficoltà può essere ricapitalizzata, e allora perché non e’ stata fatto il confronto e non è stata data la possibilità di ricapitalizzare ai soci?

I soci che hanno operato in modo irregolare, citati dal Segretario Celli, sono circa una decina, esclusi questi, perché non è stata data la possibilità di ricapitalizzare ai restanti 60 soci?? Oppure perché non è stata fatta acquistare da un altro gruppo bancario privato previo consenso di Banca Centrale. Allora chiedo è stata valutata questa ipotesi?
Perché si vogliono buttare i 36 milioni di perdite dentro Cassa di Risparmio?
Volete forse far passare che il sistema è in ginocchio?? Il riferimento esaustivo del Segretario Celli come definito da alcuni colleghi di maggioranza non contiene nulla, nessuna citazione sul perché accorpare Asset Banca a Cassa di Risparmio.

E voi consiglieri di Maggioranza senza conoscere nulla, di ciò che ho pocanzi detto, siete pronti a sostenere che Asset Banca entri in Cassa di Risparmio senza sapere cosa fare e senza dati??

Cosa fare con Asset? Tutte le procedure di Commissariamento di Asset è viziata e se ci fosse una perdita così importante sarebbe un problema. E come fatto in passato dal Consiglio Grande e Generale è importante capire quali soluzioni e quali interventi siano necessari per salvaguardare il sistema. Non è possibile prendere decisioni a scatola chiusa. Sa tanto di un tentativo di nascondere la verità.
Mi rivolgo ai colleghi di maggioranza, fermate Banca Centrale, fermate il Governo e fermate il Segretario Celli prima di ogni decisione su Asset Banca. Capiamo insieme che cosé l’AQR e i debiti previsti. Se le perdite fossero inferiori a 76 milioni di euro, come noi pensiamo, allora è ancora possibile salvare quella banca con i capitali dei soci. Qualora le perdite fossero di più, la soluzione deve essere di sistema.

L’unica cosa sicura, ma sbagliata, è inserire Asset Banca in Cassa di Risparmio così. Questo è l’ultimo tentativo maldestro di Banca Centrale e del Segretario Celli per nascondere le cose.
Vi rendete conto che state distruggendo il sistema?

Dobbiamo capire se salvare il sistema con le sue forze o se fare un sistema bancario magari anche più forte ma in mano a soggetti esteri che governeranno la nostra economia.
Il collega Pasquale Valentini nel suo intervento ha cercato di fare capire lo sforzo fatto dal 2008 al 2016 per sostenere il sistema bancario dandogli la possibilità prima di consolidarsi e rilanciarsi.
Banca Centrale ed i suoi vertici stanno distruggendo questo percorso e tutto il sistema, l’uscita di liquidità e la conseguenza della demolizione del nostro sistema.
Il Segretario Celli o per condivisione del percorso o per incapacità, ci sta portando a condividere l’azione distruttiva di Banca Centrale. Quindi mi rivolgo ancora una volta ai colleghi di maggioranza, per quanto tempo potete nascondervi dietro la fiducia cieca a Grais, Savorelli e Celli anche di fronte all’evidenza.

Mi auguro che il Segretario Celli abbia preso appunti di queste domande e riferisca nell’intervento di replica.

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