Grazie Eccellenza,
Colleghi Consiglieri
Non avrei voluto intervenire in comma comunicazioni nuovamente sul sistema bancario, ma le ultime vicende me lo impongono. Non faccio parte della Commissione Finanze e pertanto non avendo preso parte all’udienza di Banca Centrale ritengo necessario effettuare alcune osservazioni.


Condivido le preoccupazioni espresse da più parti sul commissariamento di Asset, la sospensione dei pagamenti assunta senza alcuna tutela nei confronti dei risparmiatori, senza aver chiarito agli azionisti ed ai correntisti le motivazioni, rigettando per altro un atteggiamento responsabile da parte di questi ultimi, che avrebbero ricapitalizzato e ripianato eventuali perdite senza dover fare ricadere sullo Stato eventuali errori commessi come avvenuto per altri casi precedenti. Ancora dovete chiarire perché Banca Centrale ha rifiutato la ricapitalizzazione di Asset arrecando danni economici e di reputazione incalcolabili al Paese! Forse è stato chiarito ieri, ma alla cittadinanza non è dato sapere. Si sarebbe potuto evitare il blocco dei pagamenti e tutte le situazioni conseguenti, la fuoriuscita della liquidità e l’effetto domino su tutti gli altri istituti bancari! Come ben sapete i dati sulla liquidità sono allarmanti. Dal 17 marzo al 21 aprile, in poco più di un mese, la liquidità è calata di 46 milioni; circa un milione e trecentomila euro al giorno fuoriescono dalle nostre banche. Chi ha generato tutto questo? Vi sembra che Banca Centrale stia operando nell’interesse del paese?
Ci è negato sapere che cosa sia avvenuto, e che cosa ne sarà di Asset, dei depositi, dei dipendenti dell’Istituto che vivono da settimane nell’incertezza, dei 31 milioni di euro di fondi previdenziali depositati dall’Istituto per la Sicurezza Sociale. Ad oggi abbiamo solamente una soluzione prospettata dal Governo, a carico della collettività, che i soldi depositati dei fondi pensioni sono pienamente protetti dallo Stato, attraverso l’adozione del Decreto 11 maggio 2017 n.49 “Disposizioni urgenti in materia di intervento a garanzia dei fondi previdenziali”. Una Delibera che potrebbe causare un ulteriore indebitamento per il Bilancio dello Stato e che comunque impegna genericamente lo Stato a garantire i 31 milioni di euro, perché sappiamo che una delibera non è sufficiente per assicurare quelle garanzie necessarie non essendo a bilancio la spesa; dovremo pertanto modificare la legge che autorizzi la copertura reale dei 31 milioni di euro. Il Governo e la maggioranza hanno sulle spalle la responsabilità di queste scelte ed hanno il dovere di chiarire di fronte alla cittadinanza, che purtroppo sarà costretta a pagare di tasca sua se questi soldi non saranno recuperati! Non si giustifica infatti la seduta segreta della commissione finanze di ieri perché la cittadinanza ha diritto ad essere informata su scelte che poi li vedrà direttamente interessati e coinvolti.
A questo punto ognuno si assuma le proprie responsabilità! Non sarà responsabile il precedente governo di questa gestione improvvisata e dissennata….!
Chi pagherà i danni per aver adottato provvedimenti illegittimi ed aver determinato una crisi di liquidità fino ad allora inesistente?
Chi pagherà i danni al sistema economico che questo Governo e Banca Centrale hanno arrecato? Spero che qualcuno valuti anche un’azione di responsabilità civile verso i vertici di BC per accertare e punire chi ha provocato questa grave situazione di crisi degli Istituti di Credito. Ho già sottolineato il fatto che il commissariamento di Asset avrà necessariamente effetti negativi sull’intero sistema bancario.
Credo purtroppo che il Governo abbia perso il controllo della situazione e che molte situazioni stiano sfuggendo di mano; il Governo sta subendo tutte le decisioni di BC in modo passivo…. Qual è l’obiettivo? Ce lo volete dire? La fuoriuscita di liquidità ha numeri preoccupanti, il sistema bancario si sta indebolendo di giorno in giorno, a quale pro? Stiamo assistendo ad un attacco all’economia del nostro Paese quotidianamente, perdita di patrimonio, denaro, che non potete attribuire alle vecchie gestioni ed ai governi precedenti.
Dov’è la tutela del sistema bancario che richiamate continuamente nei vostri comunicati? State facendo saltare una banca, ve ne siete resi conto? Ed i posti di lavoro? Che giustificazioni daremo a quei dipendenti nel momento in cui saranno licenziati? Di chi è la responsabilità?
Ci rammarica purtroppo dover nuovamente rimarcare la mancanza di trasparenza riguardo a quanto avvenuto e la mancanza di prospettive……
Per questo motivo la Democrazia Cristiana dopo la bocciatura dell’ordine del giorno presentato nella seduta consiliare di aprile per l’istituzione di una Commissione Consiliare di inchiesta, che facesse luce sugli interrogativi sollevati nell’esposto, visto che i chiarimenti richiesti non sono arrivati nelle sedi istituzionali preposte, né dal Governo né dalla maggioranza, ha deciso di presentare 1 settimana fa una legge che chiede l’istituzione della Commissione Consiliare d’inchiesta per accertare le responsabilità politiche e amministrative legate alle recenti vicende che hanno coinvolto il sistema bancario, con particolare riguardo a Cassa di Risparmio ed a Asset. Il 19 aprile scorso il Segretario di Stato per le Finanze ha consegnato all’aula il testo della lettera di dimissioni di Nicola Romito, neopresidente di Cassa di Risparmio. Eppure nonostante le dimissioni sembra stia presiedendo le riunioni del CDA dell’istituto. Non vi sembra una presa in giro? E perchè Romito continua a svolgere questo ruolo senza i requisiti essendo dimissionario? Ma questo non è l’unica criticità…. Sembra che il bilancio di Cassa di Risparmio sia stato presentato con delle irregolarità e senza la firma….Vi sembra normale tutto questo?
Di fronte a questa mancanza di chiarezza e pressapochismo nella gestione dello Stato, la Democrazia Cristiana riconferma la necessità e l’importanza della Commissione d’inchiesta per fare luce su tanti aspetti nebulosi, con riferimento ai rapporti tra i fratelli Confuorti della società Advantage Financial e qualche imprenditore sammarinese, non solo riferiti ai fatti recenti, ma anche a quanto successo in passato. Per questo anche nell’ultimo Ufficio di Presidenza abbiamo rivolto alle Loro Eccellenze la richiesta di inserirla in I lettura all’ordine del giorno di questo Consiglio Grande e Generale, per fare chiarezza su tutte una serie di domande sollevate nell’esposto, ma nonostante i gruppi consiliari abbiano espresso condivisione, non si è ritenuto di accoglierla ed abbiamo dovuto riscontrare una chiusura da parte della maggioranza.
Questo non fa onore a quei partiti che dai banchi dell’opposizione nella precedente legislatura hanno sempre rivendicato trasparenza, chiarezza e condivisione nelle scelte!
Siamo purtroppo molto preoccupati per le risposte che non stanno arrivando al Paese da questo Governo e per le decisioni che si stanno prendendo nel settore bancario e finanziario senza alcuna condivisione con le opposizioni, che potrebbero portare ripercussioni importanti nelle tasche dei cittadini. La svalutazione di Delta compromette il patrimonio dello Stato ed aprirà le porte al finanziamento estero cosa che noi avevamo sempre voluto evitare!
Credo che di fronte alla gravità del momento, sia importante riprendere il confronto con tutte le forze politiche sulle scelte del sistema bancario e sulla sostenibilità economica del Paese, purché si tratti di un confronto vero, credibile, basato su proposte concrete, strategiche per il futuro della nostra Repubblica. Purtroppo a breve dovremo assumere decisioni fondamentali per il futuro del sistema economico sammarinese che avranno conseguenze tali da non poter essere di una sola parte politica, che rappresenta una modesta parte del paese, ma richiederanno la massima condivisione. Come potremo diversamente restituire credibilità al sistema e rilanciare il sistema paese in un contesto internazionale?
Grazie

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