si stanno giocando molto le sorti del futuro prossimo, molto prossimo del Nostro Paese.

Ecco perché ritengo che da parte mia e da parte di tutti coloro che hanno un compito pubblico ed istituzionale non ci siano “deleghe in bianco” per nessuno e nessuno in questo Paese da un punto di vista istituzionale è “subalterno” a chi è chiamato a gestire i problemi del nostro sistema bancario/finanziario ed insieme trovare le soluzioni più compatibili agli interessi di tutti. Insieme e ribadisco con forza INSIEME.

Gli artefici di questa battaglia sono coloro che hanno sempre confuso gli interessi particolari con gli interessi generali; non mi interessa svolgere azione di pettegolezzo, dico solo che i protagonisti di queste vicende sono sempre interni purtroppo, in quanto a causa delle loro “beghe” aprono come un vero "cavallo di troia" la debolezza del Nostro sistema verso l’esterno e di conseguenza verso quei personaggi o quei gruppi di potere che vogliono od hanno le possibilità per conquistare tutto con poco.

Noi non vogliamo azioni “alberoniane" moderne.



Ultima modifica il Venerdì, 21 Aprile 2017
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