Grazie Eccellenze,
colleghi Consiglieri,
dalla relazione che abbiamo appena ascoltato da parte del Segretario alla Sanità, si evidenzia che l’Authority

, quale organo di supporto tecnico all’Esecutivo, che riassume in sé i compiti di agenzia sanitaria, di servizio di vigilanza, autorizzazione e accreditamento, assume un ruolo centrale e strategico nel sistema di pianificazione e controllo del sistema sanitario e sociale della Repubblica di San Marino.
Essa ha contribuito con il suo operato a fornire all’esecutivo elementi tecnici per individuare le Linee di indirizzo per l’ISS e per predisporre il nuovo Piano sanitario e socio sanitario approvato dal CGG il 27 maggio 2015.
La relazione contiene gli indirizzi generali del piano sanitario e socio-sanitario, affronta grandi temi come la riorganizzazione del personale, del sistema informativo sanitario e socio-sanitario, del territorio, la qualità dell’assistenza e della prevenzione, i rapporti con gli organismi internazionali, individua strumenti per una maggiore efficienza dei servizi e nuovi sistemi di controllo.
Dalla lettura abbiamo avuto modo di acquisire uno spaccato significativo della nostra realtà in ambito sanitario e dalla relazione rileviamo una serie di dati ed elementi che ci portano ad alcune considerazioni sulle scelte future. L'Iss é una delle aziende più grandi del Paese, per l'occupazione altamente professionalizzata ed il personale che opera al suo interno, sicuramente tra quelli con il più alto grado di istruzione. I professionisti rappresentano una risorsa indispensabile per il funzionamento del Servizio sanitario e socio-sanitario. La formazione dei suoi operatori rappresenta una leva strategica delle politiche per il personale ed assume un valore determinante per diffondere la cultura della tutela della salute e per garantire un'offerta di servizi sanitari efficaci e appropriati.
Le linee lette dal Segretario definiscono una serie di parametri e azioni da intraprendere per migliorare ulteriormente il nostro modello sanitario partendo dalle indicazioni dell'Oms sulle determinanti sociali di salute. Un welfare di buon livello è alla base dello sviluppo del nostro paese.
Va detto che il Sistema Sanitario della Repubblica di San Marino è un sistema invidiato da tutto il mondo. Il nostro sistema socio sanitario e assistenziale è gratuito grazie all’intervento dello Stato, che copre quasi l’85% delle spese, contrariamente alle forme di partecipazione alla spesa sanitaria e socio sanitaria presenti negli ordinamenti di Paesi vicini.
In un momento particolare come quello che stiamo vivendo, dove la riduzione della ricchezza e del reddito non si sono ancora stabilizzati, penso che il diritto alla salute debba essere ancora un punto su cui la nostra piccola Repubblica dovrà puntare, perché con buoni livelli di salute della popolazione si contribuisce alla crescita economica, allo sviluppo sociale e alla sicurezza.
La domanda a cui la Politica oggi è chiamata a rispondere è questa: come raggiungere gli obiettivi prefissati di un equilibrio finanziario dei conti pubblici attraverso una riduzione della spesa, senza incidere efficacemente sui principali centri di costo? La salute è un diritto fondamentale che va tutelato e garantito a tutti i cittadini.
La sfida che dovremo affrontare nei prossimi mesi sarà difficile ed impegnativa e consisterà nel mantenere gli standard qualitativi della nostra sanità in un momento di forte contrazione delle risorse economiche, garantendo il mantenimento del servizio sociale a tutti e lo stesso livello di assistenza sanitaria. In questo senso si muove il piano di azione dell'Authority e questo è anche il tema del piano sanitario. Per permettere la sostenibilità del sistema occorrerà fare delle scelte, su quali servizi puntare e su quali si potranno sviluppare attraverso integrazioni all'esterno, nell'area vasta o in un contesto più internazionale. Si chiedono risorse umane con competenze di altro profilo, ben venga una valutazione in questo senso per l'Authority che possa essere potenziata, visto anche le sue vaste competenze”.
Veniamo alla nomina del Direttore dell’Authority. La legge istitutiva dell’Authority n. 69 del 2004 attribuisce al Consiglio Grande e Generale la sua designazione sulla base di una rosa di esperti in materia di programmazione e organizzazione sanitaria, proposta dal Congresso di Stato, in possesso del requisito quinquennale di direzione tecnica e amministrativa in strutture pubbliche o private in campo sanitario e socio-sanitario, titolo per altro non rispettato nella precedente nomina, oltre a corsi di formazione o master in organizzazione e gestione sanitaria, rilasciati da enti pubblici o privati accreditati operanti nel campo della formazione. Abbiamo appena ascoltato dal Segretario di Stato che il Congresso di Stato ha indicato 4 nominativi, 3 italiani ed 1 sammarinese.
Ritengo che la scelta debba essere indirizzata verso una figura sammarinese sulla scia di quanto avvenuto fino ad oggi con il Dott. Gualtieri, che tutti stimiamo e che ha svolto un ottimo lavoro, considerato che la maggioranza ha da sempre sostenuto di voler valorizzare le professionalità sammarinesi nei settori dirigenziali della Pubblica Amministrazione e dell’ISS, cosa che non sta avvenendo.
Chiediamo alla maggioranza che il Direttore che sarà nominato sia una persona residente a San Marino e che conosca la realtà sammarinese e le complessità della nostra struttura sanitaria.
Da una valutazione dei curricola presentati riteniamo che ci siamo persone sammarinesi altamente qualificate e formate che hanno i requisiti richiesti, già operanti presso la nostra struttura sanitaria che potrebbero mettere a disposizione la propria esperienza nel settore. Riteniamo invece che il Governo dovrebbe fare delle riflessioni sull’opportunità di prendere in considerazione alcuni curricula presentati, mi riferisco all’ex Direttore Generale dell’Ospedale S. Anna di Ferrara, Rinaldi che risulta nel registro degli indagati con le ipotesi di falso, omissione e abuso d’ufficio per gli appalti dell’ospedale di Cona.
Detto questo, riteniamo che l’Authority, essendo un organo di controllo che coordina e assolve la funzione di supervisione del sistema di autorizzazione ed accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie pubbliche e private, oltre a verificare la qualità dei servizi e delle prestazioni sanitarie, debba essere un organismo autonomo e non capiamo perché recentemente siano stati fatti alcuni colloqui preliminari per la selezione del Direttore dell’Authority dal Direttore Generale dell’ISS, che a sua volta è controllato dall’Authority!!
Grazie

 








Ultima modifica il Giovedì, 16 Marzo 2017
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