Ancora una volta, come ormai sta accadendo da nove mesi, il Governo a testa bassa, col pretesto di aggiustare quello che ha appena “guastato”, va avanti senza ascoltare nessuno degli appelli venuti dai consiglieri del PDCS,

da tutti i banchi della minoranza – e questa volta anche da qualche consigliere di maggioranza – a “ripensare” i percorsi intrapresi per recuperare credibilità e fiducia dai cittadini.

E’ quello che è successo - e il PDCS ha espresso una nota a verbale – nel Consiglio durante il comma sul gradimento del direttore di Banca Centrale, dove si è voluto procedere in tutta fretta, stravolgendo lo statuto di Banca Centrale, con una nomina fatta fare da un Consiglio Direttivo in cui quattro membri su cinque sono stati immediatamente dimissionari, ed il Presidente Grais, che non ha condiviso la nomina, ha presentato le dimissioni dichiarando la non condivisione delle scelte che il Governo sta compiendo.

Non solo, ma aggiungendo a tutto questo il rifiuto di fornire le informazioni e la documentazione necessaria sulle modalità in cui la nomina è avvenuta, sulla determinazione del trattamento retributivo del nuovo Direttore e, soprattutto, se il Dott. Capuano interromperà il suo rapporto di lavoro con l’amministrazione italiana, il Governo ha dimostrato di non tenere in alcuna considerazione la trasparenza che, in questo caso, è condizione indispensabile per tutelare la piena legittimazione della suddetta nomina e il ruolo che il Dott. Capuano è chiamato a svolgere.

La Direzione del PDCS, riunitasi ieri sera, nello stigmatizzare questi comportamenti ha espresso una preoccupazione sempre più forte per gli effetti negativi che si stanno registrando in molti dei settori della vita del Paese che, da tempo, non riesce più a dare credito ai proclami rassicuranti del Governo e della Coalizione Adesso.sm.

La Direzione, proprio restando fedele alle ragioni profonde della propria azione politica, ha dato mandato per una ripresa dei gruppi di lavoro interni al PDCS, che dalla prossima settimana torneranno ad incontrarsi stabilmente per imbastire e formulare proposte in tutti gli ambiti, sociali, economici e territoriali, utili al rilancio di San Marino.

Inoltre, per consolidare ulteriormente in questo momento di emergenza, la condivisione e l’azione comune di tutti gli aderenti, la Direzione ha accolto positivamente la proposta di iniziare in ciclo di incontri con tutte le Sezioni Locali, al fine di stimolare un confronto che aiuti l’azione del Partito a rispondere alle questioni più urgenti del Paese.

L’Ufficio Stampa del PDCS

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