L’unico partito che è sempre stato al governo da quando è iniziata la crisi finanziaria è Alleanza Popolare, e SSD, il più grande partito della coalizione Adesso.sm,

conta elementi che sono stati al governo per la maggior parte del tempo. Non accettiamo, quindi, nessuna morale miope, da chi nuovo proprio non è.

Riconosciamo, invece, l’importanza di avere allontanato il Direttore di Banca Centrale, ma ribadiamo che doveva essere fatto molto prima, come da noi richiesto.

Ci saremmo così risparmiati le scellerate azioni dello “sceriffo”, prive di senso delle istituzioni, insieme all’irresponsabile gestione del commissariamento Asset, la pantomima del bilancio di Cassa e le sue correzioni, che hanno profondamente inciso sulla enorme perdita di liquidità del sistema. Quello sceriffo che, invece, voi, avete difeso strenuamente, insieme all’operato dei vertici di Banca Centrale, fino all’ultimo, fino al gesto del dito.

Il paradosso è che ora, solo ora, ammettete – anche per iscritto come nella lettera consegnata oggi da Celli in Consiglio - che c’erano gravi problemi di scelte strategiche, come quelle sulla diluizione del deficit di Cassa, e di carenza di concertazione.

E’ troppo facile ora dissociarsi da chi avete sempre sostenuto e a cui vi siete totalmente affidati - la vostra “stella polare”, il vostro “navigatore” - per dare una “nuova” direzione di marcia al sistema bancario e finanziario: i vertici di Banca Centrale.

Avete dovuto addirittura emettere un Decreto Legge poco prima del licenziamento di Savorelli per impedire una possibile azione di liquidazione di Carisp da parte di BCSM, restituendo sostanzialmente al governo l’ultima parola sui commissariamenti, contro le indicazioni del FMI.

Avete investito tutta la vostra fiducia in Banca Centrale e nel nuovo CdA di Cassa di Risparmio: la prima ha perso il suo capo operativo, il secondo ha visto le dimissioni delle persone che avevate indicato come ”salvatori” della banca. Insomma, un completo fallimento.

Avete portato il Paese sull’orlo del baratro, legittimando tutte queste azioni, senza prendere alcun provvedimento se non dopo il fattaccio del Meeting.

Con tutto ciò, diventa inaccettabile ogni vostra critica verso le nostre forze politiche, “storiche”, ma che non hanno mai perso il senso dello stato, anzi, proprio per tale senso dello Stato continuano a denunciare le vostre incapacità.

Per mesi avete lanciato slogan pesantissimi sulla “malagestio” delle banche e drammatizzato la situazione economica del Paese, creando panico nella gente, per poi “rettificare” le vostre posizioni, confermando implicitamente ciò che noi abbiamo sempre affermato.

In sostanza avete perso 8 mesi di tempo con un danno drammatico per la Repubblica, in termini di liquidità persa e di immagine verso l’esterno, per poi intraprendere la strada che noi avevamo già indicato.

Come racconterete tali fatti al Fondo Monetario Internazionale presso il quale - avete sempre sostenuto – che questa Banca Centrale godesse di grande credito?

Smettete di accusare gli altri di pessima reputazione e mancanza di trasparenza. Ormai sono parole che avete volgarizzato del tutto e che vi si rivoltano contro.

Anziché continuare a tentare di denigrare le forze di opposizione, varrebbe la pena dare ascolto alle nostre forze politiche che hanno richiamato all’esigenza del dialogo e di fare sistema, dando messaggi rassicuranti e intraprendendo un cammino di rilancio delle banche ragionato e credibile.

Voi, senza esperienza di governo e senza particolari capacità, avete scommesso, fino a ieri, tutto sul vostro “navigatore” che ha condotto voi e l’intero Paese, allo “sbando”, negando quelle soluzioni che noi, proprio per il fatto di essere “storici”, che significa avere una storia e una memoria storica, dopo una corretta analisi della situazione, vi avevamo proposto e avremmo sostenuto.

Pensate oggi di riabilitarvi, licenziando Savorelli, senza alcuna disponibilità a riconsiderare le scelte che hanno prodotto il dissesto attuale? Non basta. Continueremo a ricordarvelo anche se questo provocherà la vostra irritazione...

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