Venerdì 18 agosto inizierà la 44a Festa dell’amicizia del Partito Democratico Cristiano Sammarinese, che continuerà fino a domenica 20 in piazza Bertoldi a Serravalle.

 «La Festa dell’Amicizia - sottolinea il Segretario Politico Gian Carlo Venturini – è un’occasione, davvero importante, per incontrarsi, confrontarsi e stare assieme in allegria. Per 3 giorni le nostre famiglie, i bambini, i giovani e i nonni potranno vivere in un clima di amicizia e di festa, sentendosi al centro di quell’attenzione che il nostro Partito ha per la persona e per la famiglia, in tutta la propria azione politica. Un’opportunità per tutti noi, aderenti al PDCS, anche per riflettere sulle scelte politiche che ci attendono, per consolidare la nostra amicizia e rafforzare il nostro legame al Partito.».

Quest’anno, durante le serate politiche che si terranno sulla Terrazza Ex-Ritrovo, i dibattiti si concentreranno su due aspetti in particolare: quale sia la “vera politica” e le risposte che essa sa dare, che devono essere adeguate alle reali esigenze del Paese. «Durante le serate politiche – continua il Segretario Venturini – vorremmo dare alla cittadinanza gli strumenti per capire quale sia davvero la “vera politica”, perché non basta essere nuovi per essere veri. La verità dell’azione politica, infatti, si capisce dai risultati che produce. Non bastano gli slogan per dare risposte al Paese e, in questi pochi mesi, lo si è visto molto bene. Al contrario, se il nostro Paese in questi anni ha recuperato credibilità a livello internazionale, e ha riportato il PIL a valori positivi, è stato grazie al lavoro svolto duramente nelle ultime due legislature, nonostante la grande crisi che ha attraversato l’Europa. La vera politica non è inconsistente novità, ma progettualità concreta!».

Nella serata di venerdì il confronto politico, che inizierà alle 21.00, si concentrerà sul tema “INVENTARE UN PAESE CHE NON C’É: L’INCONSISTENZA DELLA “NUOVA” POLITICA”, per chiarire come, quella che si è autodefinita la “nuova” politica, altro non è che un insieme di vecchi partiti e movimenti che, pur avendo cambiato simboli, rimangono gli stessi nelle persone che li conducono e nei modi. La sola differenza è che, per camuffare questa inconsistente novità, propongono alla cittadinanza un Paese che non c’è, e che non potrà esserci, forzando il sistema con il grave rischio per la sua tenuta democratica, prima ancora che economica.

Sabato sera, sempre alle 21.00, l’attenzione si sposterà su “SVILUPPARE UN PAESE CHE C’É: LA PROGETTUALITA’ DELLA “VERAPOLITICA per evidenziare come sia proprio la progettualità, la capacità di proporre idee realizzabili, a fare la differenza. La “vera” politica, non è né nuova, né vecchia, ma è capace di rispondere alle reali esigenze di un Paese non a parole ma con i fatti. Ciò che è accaduto nelle scorse legislature e ha portato la nostra Repubblica “fuori dal guado”, giungendo ai più alti riconoscimenti internazionali e ad una reale ripresa economica del Paese, sviluppando realmente il Paese che c’è.

Il Segretario del PDCS Gian Carlo Venturini, che domenica sera, in piazza Bertoldi alle 20.30, proporrà per la prima volta la propria sintesi politica a tutti gli amici della Festa, aggiunge: «con la ripresa dei lavori, a settembre, rilanceremo i gruppi di lavoro del PDCS per elaborare, anche a supporto del notevole lavoro che sta facendo il gruppo consigliare del PDCS, proposte concrete per il bene del Paese. I risultati della ripresa economica evidente anche dai più recenti dati statistici, nonostante le enormi difficoltà create da questo Governo in 6 mesi, dimostra che in passato abbiamo contribuito alla crescita del Paese e, oggi, vogliamo continuare a farlo. Inoltre, proprio perché è sempre più evidente un “deficit di democrazia” stiamo valutando la possibilità di presentare dei referendum propositivi da proporre alla cittadinanza per ripristinare la rappresentanza politica venuta meno in questi anni. Riteniamo, infatti, che se anche avessimo vinto noi al ballottaggio, portare via 10 consiglieri alle altre forze politiche di minoranza avrebbe leso proprio tale rappresentanza che è una condizione imprescindibile della democrazia. Una questione di cui è stata valutata l’incostituzionalità anche in Italia, e che vale a maggior ragione per questa Maggioranza che di consiglieri ne ha portati via 15».

Gli stands gastronomici offriranno ogni genere di possibilità per cenare assieme alla propria famiglia ed ai propri amici e accompagneranno il programma folkloristico le famosissime orchestre di Mirco Gramellini, Genio e la Bubi Band e di Pietro Galassi, oltre a 150 ballerini, e al comico Dulio Pizzocchi.

Insieme alla musica di piazza Bertoldi, tutte le sere, agli orti Masi a partire dalle 21, si terrà anche il Live Festival, con il tributo a Ligabue degli Stranieri ed il tributo al AC-DC di Acidi-C. Inoltre, si esibiranno alcune band musicali sammarinesi e, venerdì sera, verrà proposta una sfilata di moda.

Durante tutta la Festa, inoltre, troverete stand espositivi, ruota della fortuna e l’animazione per i bambini oltre a zucchero filato, palloncini, trucca bimbi e castello gonfiabile.

Domenica sera, a conclusione della festa ci sarà l’estrazione della Lotteria dell’Amicizia che, quest’anno, mette in palio 5000 € e numerosi altri premi.

Per maggiori informazioni su tutto il programma della festa potete consultare:

il sito del PDCS
la pagina Facebook del PDCS

L’ufficio stampa del PDCS

 

Ultima modifica il Venerdì, 08 Settembre 2017
Letto 294 volte
Vota questo articolo
(0 Voti)

Lascia un commento

Login

Privacy Policy

Cerca nel sito