Apprendiamo con preoccupazione la nota dell’USC con la quale gli operatori del commercio e del turismo denunciano la profonda crisi del settore, sia per lo stallo dell’iniziativa politica, sia, in particolare, per gli interventi messi in atto nel sistema bancario che hanno provocato un riflesso negativo sui consumi e sugli investimenti.

Sta accadendo cioè quello che da tempo il PDCS stava sottolineando: il rilancio del sistema economico nel suo complesso sarebbe stato fortemente condizionato dal modo in cui il Governo avrebbe affrontato le criticità che gravano sul sistema bancario. E le modalità messe in atto, purtroppo, dai provvedimenti su Asset, agli interventi su Cassa di Risparmio, non hanno fatto altro, al momento, che rendere ancora più grave ed incerta la situazione.
Non solo, ma proprio il dibattito sulla situazione bancaria svolto nell’ultima sessione consigliare ha ulteriormente fornito elementi che alimentano l’ipotesi che il percorso intrapreso sotto la guida incondizionata di Banca Centrale risulti viziato da comportamenti illegittimi e da interessi esterni al nostro Paese.
Così facendo è impossibile che vengano prese sul serio le reali esigenze della Repubblica, dei suoi cittadini e degli operatori economici, qualunque sia il loro ambito di attività!
Il Pdcs, che nel mese di maggio ha depositato un progetto di legge per offrire da subito strumenti ed incentivi per una ripresa della nostra economia, confermando un’attenzione particolare proprio ai settori del commercio e del turismo, continuerà a sollecitare il governo perché un progetto complessivo, per dare prospettiva di sostenibilità economica al Paese, venga riportato nell’ambito proprio del confronto istituzionale e del dialogo con il mondo imprenditoriale e sindacale.
Tuttavia, constatata con delusione e amarezza, la sordità e la presunzione con cui il Governo e la maggioranza si rapportano alle criticità ripetutamente evidenziate dalle forze di opposizione, dalle categorie economiche e dalle organizzazioni sindacali, sul piano delle più elementari regole democratiche e delle indispensabili esigenze di imparzialità e garanzia nelle scelte, il PDCS ritiene urgente proseguire, in stretto contatto con la cittadinanza, un’opera di sensibilizzazione che possa fermare la pericolosa deriva che si sta imprimendo al Paese e ritrovare le basi di una sempre più necessaria azione comune.

Ufficio stampa del PDCS

San Marino, 26 giugno 2017

Lascia un commento

Login

Privacy Policy

Cerca nel sito