Il Consiglio Grande e Generale
considerato che
dal varo del vigente P.R.G., approvato con Legge 29 gennaio 1992 n.7, si sono fortemente modificate le condizioni economiche, le necessità infrastrutturali e abitative, nonché le sensibilità ambientali della società sammarinese e che con sempre maggiore frequenza si è evidenziata la necessità di apportare modifiche al Piano Regolatore Generale per dare tempestive risposte alle necessità di sviluppo economico e delle infrastrutture pubbliche;


definire gli assetti territoriali e l'organizzazione del paese significa decidere il futuro della collettività con effetti durevoli nel tempo, divenendo uno degli impegni e responsabilità più alte che la politica possa assumersi;
una corretta pianificazione territoriale e gestione del patrimonio edilizio esistente può determinare anche una positiva ricaduta sulla crescita economica del Paese, se è capace di coniugare l'esigenza di sviluppo economico con quella di salvaguardia e tutela del territorio e degli aspetti culturali ed identitari che devono essere rafforzati;
è oggigiorno fondamentale la partecipazione dei cittadini ai processi decisionali relativi a tematiche tanto complesse;
tenuto conto
della propria precedente delibera n.43 assunta nella seduta del 1 marzo 2012 con cui veniva approvata l’Istanza d'Arengo presentata da cittadini sammarinesi in data 2 ottobre 2011, affinché fosse predisposto un nuovo Piano Regolatore Generale che tenesse conto delle reali necessità abitative delle famiglie sammarinesi;
del precedente Ordine del Giorno, approvato nella seduta del 24 luglio 2015, con cui si riteneva prioritario garantire risposte su:
 l'ammodernamento del sistema mobilità
 l'implementazione delle strutture tecnologiche e di servizio
 il potenziamento dei vincoli ambientali e paesaggistici sulle aree di pregio
 il recupero del patrimonio edilizio esistente
 la riorganizzazione delle aree industriali e commerciali e la riqualificazione e potenziamento delle aree verdi
 la tutela del diritto alla casa;
dell'incarico affidato all'arch. Boeri di cui alla delibere di Congresso di Stato n.10 del 10/05/2016 con cui si istituisce il Gruppo di Lavoro avente il compito di coadiuvare lo studio Boeri medesimo, come modificato nella composizione con delibera di Congresso di Stato n. 43 del 20/03/2017;
della presentazione dello stato dell'arte, nonché dell'individuazione da parte dei tecnici incaricati dei principali elementi di criticità, nonché dei punti di forza su cui lavorare;
dell'ampio dibattito consiliare svoltosi nella giornata odierna, con relativi positivi contributi e spunti di direttive da fornire al progettista;
impegna il Congresso di Stato
a) ad integrare il Gruppo di lavoro incaricato con delibera del Congresso di Stato n. 40 del 10 Maggio 2016 e successiva integrazione con delibera n.43 del 20 Marzo us, con l’inserimento di un tecnico nominato da ciascun gruppo politico rappresentato in Consiglio Grande e Generale con la finalità esclusiva di ascolto e di aggiornamento sullo stato d’avanzamento dei lavori;
b) a definire gli indirizzi verso cui il nuovo strumento di pianificazione, e di conseguenza lo sviluppo futuro del Paese, deve tendere (sviluppo turistico e relative infrastrutture; autosostentamento energetico; mobilità sostenibile; territorio BIO; salvaguardia, tutela e valorizzazione dell'identità culturale);
c) a definire, con il supporto del gruppo tecnico costituito, un documento, da proporre ai tecnici incaricati, contenente i principali obbiettivi individuati nel dibattito odierno e riassunti nel precedente punto b), oltre a tempistiche di attuazione degli obbiettivi; in particolare sul:
 recupero di parte del tracciato ex ferrovia Rimini / San Marino (tratto da San Marino Città / Borgo Maggiore)
 realizzazione Polo Museale e Museo Nazionale San Marino e Museo Filatelico
 riqualificazione Cava Antica e Cava degli Umbri
 trasferimento della Scuola Secondaria Superiore e realizzazione della Business school
 implementazione del Polo Congressuale
 ammodernamento del sistema della mobilità (sicurezza superstrada, accessibilità differente, aerodromo)
 strumenti innovativi volti alla riqualificazione urbanistica ed edilizia
 strumenti innovativi di housing sociale
 sostentamento energetico
d) a definire un calendario degli incontri con le differenti realtà, categorie e popolazione;
e) ad incontrare mensilmente una delegazione dei gruppi consiliari al fine di tenerli costantemente informati sugli sviluppi dei lavori e sullo stato d’avanzamento degli stessi;
f) a relazionare in Consiglio Grande e Generale entro il mese di ottobre sullo stato di avanzamento delle proposte alla luce degli incontri con la popolazione, con le Giunte di Castello nonché sullo stato di avanzamento dei lavori portati avanti in sinergia con il gruppo tecnico predisposto;
g) a effettuare una riflessione congiuntamente all’arch. Boeri sulla predisposizione del nuovo Testo Unico Edilizio al fine di racchiudere la normativa Urbanistica, Edilizia, Antisismica, Energetica, Ambientale, di tutela dei beni storici-architettonici e paesaggistici e tutto quanto concernente il settore, valutando anche una eventuale diversa conformazione dell'assetto amministrativo, delle commissioni, delle unità organizzative, delle autorità preposte a rilasciare pareri e/o autorizzazioni, il tutto in un'ottica di semplificazione e snellezza, coniugando il tutto con una sempre più crescente partecipazione dei cittadini ai procedimenti di pianificazione e con una sempre più importante trasparenza degli attivi amministrativi




Ultima modifica il Venerdì, 21 Aprile 2017
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