La data dell’8 marzo ricorda il ruolo della donna, gli sforzi di pace e l’impegno da parte di tutti per porre fine ad ogni tipo di discriminazione verso ognuna di esse.

Le conquiste sociali e politiche delle donne, la lotta contro le discriminazioni e le violenze che continuano ad essere perpetrate, e di cui anche in questi mesi si sono riempite le pagine dei giornali, non possono farci distogliere lo sguardo da un percorso di parificazione delle condizioni, anche lavorative, che rifletta in maniera reale la pari dignità tra uomo e donna.

Se la differenza di genere, che a volte si esprime anche nella diversità dei ruoli, mostra il grande valore della complementarietà nella differenza quale profonda ricchezza per la società sotto tutti gli aspetti, tuttavia, ancora troppi sono i pregiudizi sulle donne che segnano concretamente il de-stino di esse in ambito familiare, sociale ed economico. Anche sul piano lavorativo l’accesso al mercato del lavoro, la progressione di carriera ed i salari confermano questa diversità di trattamento.

Per superare questa condizione serve un profondo e continuo cambiamento culturale, accompagnato da un sempre più cosciente riconoscimento pubblico e politico, attraverso la diffusione e l'accrescimento della consapevolezza dei diritti di uguaglianza e non discriminazione fondata sul genere, allo scopo di prevenire e contrastare fenomeni diretti o indiretti di disparità e violenza.

L'8 marzo, dunque, non può essere solamente una ricorrenza formale, ma una giornata di profonda riflessione e impegno per la dignità delle donne. Un impegno che il Partito Democratico Cristiano Sammarinese continua a fare proprio promuovendo politiche e normative condivise per superare tali pregiudizi.

L’Ufficio Stampa del PDCS

Ultima modifica il Martedì, 07 Marzo 2017
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